La categoria degli smartphone da gaming si fa sempre più ricca, grazie all’ufficialità dei nuovi Black Shark 3 e Black Shark 3 Pro. Due smartphone che puntano tutto sulla potenza dell’impianto hardware, come ci si aspetta da un top di gamma di riferimento. Ma non soltanto: il produttore ha ben pensato di introdurre alcune features pensate ad hoc per favorire l’utilizzo in fase di gaming. Vediamo insieme com’è composta la scheda tecnica e quali sono prezzo e data d’uscita.
Come solitamente accade con i prodotti da gaming, anche la serie Black Shark 3 ha un design che riprende gli stilemi del settore. Linee tech dal gusto robotico e sci-fi si sposano con le colorazioni adottate: Lightning Black, Armor Grey e Star Silver per il base, Phantom Black per il Pro. C’è anche una colorazione Pink, al momento non ancora disponibile e che verrà introdotta successivamente. Ma sostanzialmente fra i due modelli non corrono differenze dal punto di vista visivo, se non nelle dimensioni.
Black Shark 3 misura 168.72 x 77.33 x 10.42 mm per un peso di 222 g, mentre il Pro si spinge oltre, ovvero 177.79 x 83.29 x 10.1 mm per 253 g. Cambiano anche le diagonali dello schermo utilizzate, con un pannello da 6.67″ Full HD+ (2400 x 1080 pixel) in 20:9 per il primo e da 7.1″ Quad HD+ in 19.5:9 (3120 x 1440 pixel) per il secondo. Entrambi i pannelli sono dotati di un refresh rate a 90 Hz, oltre che un elevato campionamento del touch screen a 270 Hz. Questo permette di avere una fluidità di animazione e scrolling maggiore, così come una maggiore responsività nei giochi.
Sono due unità AMOLED HDR10+ con chip dedicato MEMC per migliorare il frame rate generale. La tecnologia TrueView è in grado di auto-calibrare al meglio la temperatura cromatica, oltre a supportare il DC Dimming ed avere certificazione TUV Rheinland. Il pannello ha una fedeltà cromatica parti a Delta E < 1 e JNCD < 0.55 ed integra una tecnologia Pressing Sensure 3.0, con un numero di sensori portati da 3 a 4 ed un’area aumentata del 48%. Si fa menzione, poi, del supporto colore a 10-bit, ma solo per Black Shark 3 Pro
Non poteva non essere al top il comparto hardware di Black Shark 3 e 3 Pro. I due flagship sono mossi dallo Snapdragon 865 di casa Qualcomm, realizzato a 7 nm e con una CPU Kryo 585 (1 x 2.84 GHz + 3 x 2.42 GHz + 4 x 1.8 GHZ). La parte grafica è gestita dalla GPU Adreno 650, il tutto coadiuvato da 8/12 GB di RAM LPDDR5 e 128/256 GB di storage UFS 3.0 non espandibile.
L’esperienza gaming è dettata anche da funzioni dedicate, come l’integrazione sul Pro di una coppia di pulsanti fisici a scomparsa. Questi sono inseriti all’interno del frame laterale: basta un click a schermo per farli spuntare quando necessario ed essere utilizzati come trigger all’interno delle proprie partite. A favorire l’esperienza ci sono anche i comandi vocali da usare i-game (guardatevi l’assurdo spot promozionale). Il comparto audio è poi caratterizzato da speaker stereo e dall’ingresso mini-jack da 3.5 mm.
A supporto del gaming (e non solo) c’è un reparto connettività comprensivo di supporto alle reti 5G SA+NSA (n41, n78 e n79), 4G e Wi-Fi 6. In base a come solitamente si impugna un telefono quando si gioca, Black Shark ha adoperato una configurazione a X, con antenne disposto in modo tale da non essere occluse. Non manca il supporto a Bluetooth 5.0 con aptX HD e LDAC, così come GPS/A-GPS/GLONASS/Galileo/QZSS.
In modo da calmare i “bollenti spiriti”, all’interno di Black Shark 3 c’è un sistema di raffreddamento al liquido a doppio strato. Le heatpipe in rame sono due e sono state collocate sia sopra che sotto alla scheda madre. Se ciò non bastasse, è possibile anche usufruire di un accessorio esterno con una ventolina incaricata di buttare ulteriormente giù le temperature.
Parlando di batteria, Black Shark 3 è alimentata da un’unità da 4720 mAh, mentre sul modello superiore è da 5000 mAh. Per entrambi è presente il supporto alla ricarica rapida da 65W, in grado di portare la batteria dallo 0% al 100% in soli 38 minuti. Da segnalare, però, che la versione base da 8/128 GB arriva soltanto a 30W. Oltre alla canonica porta USB Type-C, la ricarica (a 18W) può avvenire anche sotto forma di attacco magnetico, grazie ad un accessorio dedicato. Così facendo si evita un possibile ingombro laddove si impugna il telefono con la mano.
Il reparto fotografico della serie Black Shark 3 è caratterizzato da una tripla fotocamera incastonata nella sezione in vetro triangolare sul retro. La configurazione da 64+13+5 MP f/1.8-2.25-2.2 comprende un sensore grandangolare ed uno dedicato all’acquisizione della profondità. Il sensore primario da 0.8 µm ha la funzione di Pixel Binning che permette di avere foto a 16 MP da 1.6 µm. La selfie camera ha invece un sensore da 20 MP con apertura f/2.2.
La serie Black Shark 3 sarà disponibile all’acquisto in Cina a partire dal 27 marzo. Per il momento non si se e quando verrà portato anche fuori dalla madre patria. Ecco i prezzi di listino:
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