Xiaomi

Questo brevetto Xiaomi indica un OS per wearables? Probabilmente no

C’era un tempo in cui i telefoni non montavano tutti lo stesso sistema operativo. Sono anni ormai lontani, in un mondo come quello odierno dove ci sono soltanto due realtà: Android ed iOS. Praticamente lo stesso avviene su smartwatch, anche qua divisi fra Apple Watch e dispositivi basati su Wear OS. L’unica eccezione è rappresentata da Tizen, l’OS fatto in casa da parte di Samsung. Vista la crescita che il settore degli wearables sta vivendo, non è da escludere che in un mercato sempre vivo come quello cinese si stia pensando ad un’alternativa. Anche perché la diatriba fra Huawei e Google dimostra come non si debba dare per scontato il poter adottare per sempre un OS altrui. Da questo punto di vista, potrebbe essere proprio Xiaomi a fare da precursore.

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Il brevetto con Xiaomi Wear potrebbe indicare l’esistenza di un OS proprietario

In rete è comparsa questa indiscrezione, sulla base di un indizio comparso in uno degli ultimi brevetti depositati da Xiaomi presso l’EUIPO. Il soggetto di tale documentazione risponde al nome di Xiaomi Wear e si vocifera che potrebbe indicare proprio la volontà di creare un OS proprietario per smartwatch.

Da tempo Xiaomi ha dimostrato di volersi rendere quanto più indipendente in ambito indossabili. Dapprima fattasi un nome grazie alla partnership con Huami ed il marchio Amazfit, con il lancio di Xiaomi Mi Watch si è discostata. Questo è stato il primo smartwatch ad essere realizzato in casa, senza più l’ausilio di un’azienda di terze parti. L’hardware è fatto in casa, ma non si può dire lo stesso per il software, essendo ancora basata sul Wear OS di Google.

Tuttavia, c’è anche da dire che al nome di Xiaomi Wear risponde anche l’app dedicata proprio per smartwatch. Volendo essere meno maliziosi, quindi, potremmo supporre che, essendo depositato presso un ente europeo, possa indicare la volontà di portare Mi Watch anche da noi.

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Luca Armentano

Fin dalla tenera età coltivo la passione per tutto il mondo dell'elettronica, in particolar modo per quella che circonda i microprocessori. Da circa 3 anni la mia passione per gli smartphone ha preso forma e si è evoluta, sentendo sempre più il bisogno di condividerla con il maggior numero di persone possibili. Se mi si presenta davanti agli occhi un terminale con uno schermo? Devo provarlo!

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