Xiaomi

Alla conquista dell’Ovest: Xiaomi è il quarto produttore in Europa

Il 2020 sarà un anno difficile per l’economia, con un Europa pesantemente colpito da una pandemia che continuerà a persistere ancora per tempo. A risentirne è il mercato in generale, senza troppe esclusioni, anche settori come quello degli smartphone. Non che le vendite di telefoni andassero benissimo nel 2019: già l’esigenza di cambiare smartphone a cadenza quasi annuale viene meno ogni anno che passa, figuriamoci in un mondo dove milioni di persone stanno perdendo il proprio lavoro. Bisognerà attendere la fine dell’anno per capire quali saranno le ferite economiche, ma intanto analizzare il Q1 2020 può darci una prima idea. E sapete qual è una delle poche aziende apparentemente non toccata dalla crisi? Xiaomi.

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Xiaomi continua a raccogliere consensi fuori dalla Cina, Europa in primis

Questa prospettiva è stata portata alla luce già in precedenza, mostrando come l’azienda di Lei Jun sia riuscita a tenere botta dal precedente anno. Confrontando il primo trimestre 2019 e 2020, Xiaomi è l’unica ad avere vendite invariate, con 27.5 milioni di unità vendute in entrambi i casi. Al contrario, sia Samsung che Huawei, Apple ed OPPO hanno visto i numeri calare, anche se non si può dire lo stesso in quanto a quote di mercato. In questo caso Xiaomi cresce dall’8.3% al 10%, ma crescono anche Apple (+1.3%) ed OPPO (+0.5%).

Questi sono i numeri per il mercato globale, ma in Europa? Sembrano ormai lontani i tempi in cui bramavamo la presenza di Xiaomi nel continente, venendo accontentati nel 2018. Evidentemente questo desiderio si è tramutato in numeri, con il produttore che sin da subito ha fatto registrato un alto gradimento in diverse nazioni, Italia compresa. A giocare un ruolo potrebbe essere stato anche il ban USA nei confronti di Huawei, come dimostrato dai numeri del 2019.

Presto Xiaomi è finita per entrare nella top 5 dei principali mercati europei, un apprezzamento che verrà consolidato dal lancio di numeri accessori. Inizia il 2020 e, nonostante i problemi di cui sopra, Xiaomi continua a tenere la testa alta, stabilendosi come il quarto produttore in Europa. Come attesta Strategy Analytics, la società continua a rimanere dietro a brand quali Samsung, Apple e Huawei.

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Luca Ceraso

Appassionato della tecnologia in tutte le sue declinazioni, gizchiniano doc, geek dalla nascita. Spera in un mondo sempre più smart ed interconnesso pur mantenendo valori sociali e morali.

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