Quante volte abbiamo letto, in una scheda tecnica di uno smartphone, la dicitura BeiDou accanto ai sistemi di navigazione GPS, GLONASS e Galileo? Ma di cosa si tratta? BeiDou (no, non è la stessa azienda dei Little Pepper) è il sistema di navigazione con base cinese, che ha completato il suo processo di costruzione quando la Cina, nella giornata di ieri, 23 giugno 2020, ha lanciato l’ultimo satellite utile al fine di ultimare la composizione satellitare nell’orbita terrestre.
Il programma di navigazione satellitare cinese, chiamato BeiDou, nasce da un processo trentennale, quando fu lanciato il primo satellite utile al progetto nel 1990. Lo stesso programma, nel corso degli anni, si è visto completare in tre fasi, la cui ultima è iniziata del 2015. Infatti, l’ultimo dei trenta satelliti lanciati nello spazio fa parte della terza fase del progetto. Il lancio era previsto per il 16 giugno 2020, ma purtroppo alcuni problemi tecnici lo hanno rinviato di una settimana. Alla fine, fortunatamente, il razzo Long March-3B si è sollevato con successo, segnando l’inizia di una nuova era per la Cina.
Con questo sistema di navigazione, la Cina va aggiungersi al sistema americano GPS, al russo GLONASS ed all’europeo Galileo al fine di fornire un servizio globale di rilevamento.
In realtà, la Cina ha iniziato a fornire i servizi di BeiDou nel 2018 a tutti i paesi della Belt Road (o meglio, la nuova Via della Seta). A spiegare gli effetti del completamento del sistema di navigazione cinese ci pensa Chen Zhonggui, il Designer Capo dei satelliti BDS-3 all’Accademia Cinese di Tecnologia Spaziale (CAST):” Il BeiDou Navigation Satellite System (BDS) fornisce riferimenti di posizione nel tempo e nello spazio, e avrà una grande influenza sullo sviluppo economico e sociale della Nazione, così come nelle vite delle persone. Esso permette inoltre la fondazione di nuove infrastrutture, segnando un’importante direzione per la prossima fase dello sviluppo della Cina“.
Con questo lancio, la Cina ha ora 3 satelliti nell’orbita geosincrona della Terra, 24 nell’orbita terrestre media e 3 nell’orbita geosincrona inclinata. Oltre però a fornire dati di navigazione, il BSD-3 BeiDou può facilitare il sistema di messaggi con messaggi contenenti 1200 caratteri cinesi. Ma non si può ancora cantare totalmente vittoria, in quanto BeiDou deve ora passare sotto la lente internazionale, ma i media cinesi sono fiduciosi che questo avvenga entro la fine dell’anno.
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