Se diamo uno sguardo alla società cinese, fin dal periodo in cui furono istituite le cariche governative come i Mandarini, l’istruzione e gli esami di ammissione all’università sono una delle tappe fondamentali per la vita di un buon cittadino. Proprio per questo, le grandi compagnie di tecnologia come Xiaomi e Huawei, al fine di costruire la carriera dei prossimi dirigenti o comunque più in generale della futura classe dirigenziale in Cina, hanno lanciato dei robot educativi a questo fine.
La tecnologia, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e soprattutto si è resa sempre più anche a misura di bambino (come ad esempio gli smartwatch ed i monopattini elettrici). I colossi del tech cinese sono i primi a credere nel futuro ed hanno realizzato per questo dei robot educativi al fine di aiutare i giovani genitori ad introdurre i più piccoli all’esame di ammissione all’università, tappa fondamentale per un individuo del Paese di Mezzo. Le soluzioni più smart e complete arrivano dai due big Xiaomi e Huawei, che grazie alle loro mascotte Mitu e Huohutu aiutano i bambini a conoscere le prime nozioni sul mondo.
Partendo dalla soluzione Xiaomi, ci troviamo il simpatico coniglietto Mitu, che nella sua versione Smart Story, racconta fiabe, canzoni, nozioni di inglese e classici cinesi. Dotato di Intelligenza Artificiale, il robottino interagisce con il bambino e lo segue nella sua prima istruzione. Inoltre è anche sicuro, in quanto è possibile comunicare con i genitori tramite WeChat. Ne esiste anche una versione Mini, ma è più una sorta di speaker Bluetooth da collegare allo smartphone con app educative. Il limite però è che è compatibile solo con Bluetooth Unicom, esclusivamente cinese.
Se invece guardiamo al robot di Huawei, esso riprende le sembianze della mascotte Huohutu, sempre un coniglietto. Huohutu è dotato di un display LED a sostituzione del volto, capace di cambiarne l’espressione, così da insegnare al bambino le varie situazioni emozionali. Inoltre, anche qui è possibile interagire tramite Intelligenza Artificiale. Pensato anch’esso per una fascia d’età molto piccola, è fatto in gomma morbida, nel caso il piccolo dovesse addentarlo come è normale in quel periodo della vita. Non mancano poi i tasti interattivi, che si aprono a tutte le esigenze educative.
Le funzioni educative sono sette: nozioni scientifiche, linguistiche, comunicazione sociale, cognizione della vita, sviluppo educativo ed educazione estetica. Quest’ultima è molto importante per la società cinese, in quanto insegna al bambino cose come la pittura, la musica, l’artigianato. Questo favorisce i più piccoli per quando poi si approcceranno definitivamente al sistema scolastico.
E voi, siete d’accordo con queste soluzioni educative? Credete che un robot interattivo, al pari di un giocattolo ma più smart, possa servire anche nel nostro paese, così da evitare il contatto diretto con smartphone ed altre apparecchiature elettroniche? Fatecelo sapere nei commenti.
⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…