Da qualche anno, Google ha iniziato lo sviluppo di un nuovo sistema operativo totalmente Open Source, basato su un mix di licenze software: Google Fuchsia. Essendo esso totalmente diverso da Android e Chrome OS, in quanto basato su un micro kernel, offre alcuni vantaggi in più, sia su smartphone che PC grazie anche alle possibilità di una modularità del software. Da oggi inoltre, esso è dotato del supporto al Bluetooth 5.0, che lo pone come serio candidato a sostituire proprio i due sistemi operativi attuali.
A certificare il Bluetooth per il sistema operativo embrionale Google Fuchsia ci pensa proprio l’ente SIG, che lo include nello stack Sapphire 1.0 Bluetooth Core Host Solution. Sapphire inoltre, sul sito web dell’ente di certificazione è indicato specificamente per Fuchsia. Di per sé, questa implementazione è sicuramente comune, in quanto per un sistema operativo è normale ri-certificare il Bluetooth dopo alcuni anni per adattarsi a modifiche importanti.
Attualmente, la certificazione Bluetooth ottenuta da Google Fuchsia vuol dire ben poco ed è tutto nel campo delle speculazioni. Ovviamente, può stare a significare che Big G voglia credere ad un futuro unificato per il suo ecosistema, come può portare ancora a nulla. Solo il tempo ci dirà cosa sarà di questo sistema operativo.
⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…