Dopo aver rinnovato le proprie valutazione, DxOMark annuncia il nuovo re della fotografia su smartphone: è Huawei Mate 40 Pro. Fresco di presentazione, la nuova ammiraglia della casa asiatica sfoggia un comparto multimediale da paura, grazie ad un rinnovato modulo fotografico. Purtroppo la pandemia non ha fatto sì che ci fosse un evento fisico dove poter mettere le mani sul nuovo arrivato della gamma Mate. Ma grazie ai test di DxOMark possiamo avere un assaggio delle sue potenzialità fotografiche.
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Per prima cosa, partiamo con l’elencare le componenti hardware che formano l’apparato fotografico di Huawei Mate 40 Pro.
Il tutto è condito dal Kirin 9000 e relativo rinnovato ISP per l’elaborazione grafica, nonché il nuovo sensore per la temperatura cromatica.
La combinazione di hardware e software fa sì che Huawei Mate 40 Pro si conquisti il primo posto nella classifica fotografica di DxOMark. Il pregio principale è rappresentato dall’ottimo range dinamico, non soltanto all’aperto ma anche in condizioni di scarsa luminosità. La fotocamera fornisce anche un’eccellente gestione di texture e rumore in tutte le situazioni di illuminazione ed il sistema Octa PD garantisce una messa a fuoco molto rapida.
Vengono migliorate le prestazioni fornite dal già valido Huawei P40 Pro, specialmente quando si parla di conservazione delle luci con scarsa luce. Mate 40 Pro viene valutato come uno dei migliori nel tele-zoom (il migliore rimane Xiaomi Mi 10 Ultra), oltre che a vantare un’ottima qualità col sensore grandangolare. Questa configurazione di sensori fa sì che la modalità bokeh restituisca buoni risultati, con un adeguato calcolo della profondità.
Ciò non significa, però, che non ci siano aspetti negativi per Huawei Mate 40 Pro, a partire dall’assenza di stabilizzatore OIS sul sensore primario. Il grandangolare non ha un campo visivo particolarmente ampio, si notano artefatti nella gestione di colore ed aliasing, si può migliorare l’autofocus del teleobiettivo ed altri dettagli da limare.
Pur avendo meno MP di P40 Pro, Huawei Mate 40 Pro riesce a conquistare il primo posto anche nel reparto selfie camera. Il primario da 13 MP f/2.4 da 1/2.8″ con sensore ToF fornisce buoni risultati su tutta la linea.
I pro della selfie cam di Mate 40 Pro comprende ampio range dinamico, buona esposizione del soggetto, ampia profondità di campo, rumore ben tenuto sotto controllo e stabilizzazione efficiente.
Anche se si guarda ai video, Huawei Mate 40 Pro è uno dei migliori mai testati da DxOMark. Eccellente controllo del rumore, stabilizzazione efficace e regolazione fluida del punto di fuoco sono alcuni dei suoi punti di pregio.
Ecco, quindi, la classifica aggiornata di DxOMark delle migliori fotocamere su smartphone:
Questa, invece, è quella relativa alla selfie camera:
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