Notizie

La scienza cinese risponde a Huawei: la tecnologia avanzata possibile solo con la co-operazione

In Cina le acque della tecnologia sembrano essere smosse dalle parole di Ren Zhengfei, patron di Huawei. Il numero uno del colosso del tech ha ricevuto una replica piuttosto importante da parte di un accademico molto stimato nell’ambiente scientifico cinese, che spiega come l’industria specializzata può venire incontro alle esigenze dei produttori tecnologici.

Huawei: per il Professor Zhang Bo i produttori e le industrie di tecnologia devono essere interdipendenti

A seguito del discorso che Mister Ren ha tenuto ieri parlando della situazione attuale di Huawei, a replicare e cercare di dare una soluzione logica a quello che è lo stato attuale dell’industria cinese specializzata è l’accademico Professor Zhang Bo dell’Accademia Nazionale delle Scienze e Preside dell’Istituto di Intelligenza Artificiale dell’Università Tsinghua, già partner dell’altro colosso OPPO.

Secondo il Professor Zhang, la Cina per poter crescere tecnologicamente a livello industriale, deve investire sulla ricerca per l’intelligenza artificiale. Bisogna iniziare a concepire qualcosa di cinese, non più rifacendosi per il 90% delle tecnologie ai concetti derivanti da altri paesi, specie sull’informatica, sui transistor, i circuiti integrati, ecc. Questo è successo perché la Cina è stata spesso spettatrice, ma mai protagonista.

Ma per fare questo, bisogna anche creare un sistema di inter-dipendenza tra ricerca, scienza, industria e produttori, quindi player come Huawei devono poter cooperare al fine di incentivare questo boost tecnologico della Cina, creando quindi una nuova via (che lui definisce faro) al fine di poter diventare auto-sufficienti in quanto a forniture. Infine, afferma che la ricerca scientifica ha bisogno di essere aperta e soprattutto internazionalizzata, sebbene debba creare qualcosa di proprio.

Insomma, in parole povere, Zhang Bo ha detto a Ren Zhengfei e Huawei, ma anche agli altri produttori, che la Cina ha bisogno della Cina, non sprecando quanto di buono fatto dall’importante settore della ricerca scientifica nazionale. Che sia la via giusta?

⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.
Attilio Scalesse

Laureato in Lingue e Culture Comparate Inglese e Cinese, grande appassionato di tecnologia sin da bambino, quando i PC IBM sembravano qualcosa di spaziale. Appassionato di scrittura, grande affamato di sport ma non appena capita un qualsiasi smartphone sotto i suoi occhi, lascia fuori il mondo per poterlo ammirare, un'attrazione magnetica. Crede che la Cina sia la terra delle opportunità.

Recent Posts

Recensione HONOR MagicPad 4: produttività estrema in soli 450 grammi e 4.8mm

Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…

19 ore ago

Xiaomi: scarica l’ultima versione di tutte le app HyperOS | Download Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…

21 ore ago

Honor Blade è la batteria al silicio-carbonio sottile come una lama

La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…

22 ore ago

Xiaomi 17 e 17 Ultra: ecco quanti anni di vita avrà il tuo prossimo top di gamma

Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…

22 ore ago

Per quanti anni il tuo Android riceverà aggiornamenti di sicurezza

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…

23 ore ago

Quanti aggiornamenti Android riceverà il tuo Xiaomi, Redmi, POCO

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…

23 ore ago