Dopo il debutto prima in Cina a giugno e poi in versione Global, il trittico composto da OPPO Reno 4, Reno 4 Z e Reno 4 Pro 5G arriva ufficialmente anche in Italia. I due smartphone di fascia media e medio/alta si rinnovano nell’estetica (sia davanti che dietro) ma soprattutto nella configurazione hardware. Niente più piattaforma MediaTek (ad eccezione del 4 Z) bensì Qualcomm, senza contare il nuovo comparto fotografico.
Niente più notch: OPPO Reno 4 ha dalla sua uno schermo OLED da 6,4″ Full HD+ (2400 x 1080 pixel) in 20:9 con densità di 411 PPI. Rimangono pressoché invariate le dimensioni della scocca, mentre la back cover presenta adesso una finitura Crystal Diamond, più elegante, resistente e meno prona a trattenere le impronte. Anziché il notch, Reno 4 ha uno schermo forato per ospitare la dual selfie camera da 32+2 MP f/2.4-2.4.
Le cose si fanno più evolute su OPPO Reno 4 Pro, il quale gode di un refresh rate maggiorato a 90 Hz. Il pannello ha tecnologia Super AMOLED HDR10, è un 6,5″ Full HD+ (2400 x 1080 pixel) in 20:9 con densità di 402 PPI ed è protetto da Gorilla Glass 5. Lo schermo è sempre forato ma ospita una sola selfie camera da 32 MP f/2.4. Dimensionalmente non troviamo grandi differenze fra i due: 159.3 x 74 x 7.8 mm e 183 g per Reno 4, 159.6 x 72.5 x 7.6 mm e 172 g per Reno 4 Pro. Essendo entrambi AMOLED, hanno un sensore ID nello schermo per lo sblocco biometrico.
Oltre che visivamente, il comparto fotografico di OPPO Reno 4 è stato rinnovato sotto il profilo hardware. La tripla fotocamera da 48+8+2 MP f/1.7-2.2-2.4 comprende un sensore primario Sony IMX586, un grandangolare da 119° ed uno B&W da usare per gli scatti in modalità Ritratto.
Comparto che viene ulteriormente affinato su OPPO Reno 4, con una tripla fotocamera da 48+12+13 MP f/1.7-2.2-2.4. Il primario rimane invariato ma gode di stabilizzazione ottica OIS, per foto e video più stabili. Il secondario è un grandangolare migliorato, un Sony IMX708 in grado di catturare più luce e per questo sfruttato anche nella registrazione video. Vediamo così l’introduzione della feature Ultra Night Video che permette di ottenere video con qualità migliore anche in fase notturna. Sempre parlando di video, non manca la modalità Ultra Steady Mode 3.0 che, grazie alla combinazione di OIS ed EIS, stabilizza al meglio le clip. Infine, il terzo è un teleobiettivo per avere così più lunghezze focali a disposizione. A dare un ulteriore vantaggio alla qualità c’è il modulo dell’autofocus laser, con una velocità di messa a fuoco più rapida del 143%.
Il comparto hardware di OPPO Reno 4 e Reno 4 Pro 5G cambia meno di quello che si potrebbe pensare. In entrambi i casi abbiamo lo Snapdragon 765G, SoC a 7 nm con CPU octa-core Kryo 475 a 2,4 GHz e GPU Adreno 620. Abbiamo anche la stessa batteria da 4020 mAh in grado di caricarsi rapidamente con la Super VOOC 2.0 con potenza a 65W. A cambiare sono i tagli di memoria (ma non gli standard, LPDDR4X e UFS 2.1 su ambedue), con 8/128 GB GB per Reno 4 e 12/256 GB per Reno 4 Pro. Manca in ogni caso l’espandibilità via microSD.
La connettività garantisce il supporto 5G per le reti di nuova generazione, così come Wi-Fi ac Dual Band, Bluetooth 5.1 con aptX HD, USB Type-C 2.0, NFC e Dual Frequency GPS. Dal punto di vista software, la serie Reno 4 introduce la nuova ColorOS 7.2 basata su Android 10. Vi ricordiamo che tutte le novità le trovate illustrate nell’articolo dedicato.
Presentato in Cina pochi giorni fa, arriva in Italia anche OPPO Reno 4 Z. Rispetto ai due modelli principali troviamo specifiche ben differenti ed è il primo MediaTek 5G in Europa.
Il tris OPPO Reno 4, Reno 4 Z e Reno 4 Pro 5G saranno disponibili tutti dal 15 ottobre ai seguenti prezzi:
In preordine dall’1 ottobre, la serie Reno 4 offrirà a coloro che preordinano un gadget in omaggio fra i seguenti: Bang & Olufsen Beoplay BOH4, OPPO Enco Free o OPPO Enco W31.
A partire da novembre, poi, ci sarà anche un’edizione limitata Green Glitter di Reno 4 Pro 5G ad 849€.
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