Dopo l’ultima carrellata di modelli a marchio Xiaomi, ecco che la compagnia di Lei Jun ha dato il via libera al modding anche per gli ultimi dispositivi della sua costola low budget. L’azienda cinese ha pubblicato il codice sorgente del kernel di Redmi Note 9S, 9 Pro, 9 Pro Max e POCO M2 Pro. In questo modo la compagnia ha dimostrato ancora una volta la sua apertura verso il mondo del modding e gli appassionati smanettoni.
Per chi non lo sapesse, tramite il codice sorgente del kernel di Redmi Note 9S, 9 Pro, 9 Pro Max e POCO M2 Pro gli sviluppatori di terze parti potranno realizzare custom ROM, Mod, recovery (tra cui la celebre TWRP) e quant’altro per i modelli interessati. Il codice di questi modelli sono disponibili direttamente su GitHub tramite la pagina dedicata (la trovate qui).
Oltre a Xiaomi anche Realme ha pensato bene di ingolosire gli appassionati di modding aprendo le porte per alcuni degli ultimi modelli del brand. I dispositivi interessati sono Realme C11, C12, C15, V3, V5, X7 e X7 Pro. Anche in questo caso il codice sorgente del kernel è disponibile al download tramite GitHub.
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