Dopo tante settimane ricche di indiscrezioni, finalmente arriviamo alla presentazione della nuova famiglia OPPO Reno 5. Una serie che si compone di tre modelli scalati nelle specifiche, con tanto di Reno 5 Pro e Reno 5 Pro+. Quest’ultimo rappresenta una novità rispetto a Reno 4, dimostrando l’intenzione di affiancarsi alle strategie commerciali di altre rivali nella scelta dei nomi. Vediamo insieme tutte quelle che sono le novità presentate, in merito a scheda tecnica, prezzo e data d’uscita sugli scaffali.
La serie OPPO Reno 5 ci presenta uno smartphone apparentemente non così tanto differente dal lato estetico rispetto a Reno 4. La scocca in vetro e metallo presenta, però, una nuova finitura matte che offre un’effetto più appagante e trattiene meno le ditate. Questa finitura, chiamata Reno Glow 2.0, è stata finemente lavorata per restituire un effetto granuloso, con colori più brillanti del 35% e che cangiano a seconda della posizione della scocca.
Anche davanti non cambia molto, con uno schermo forato OLED HDR10+, con i modelli Pro sui quali ritroviamo le curvature laterali. Parlando di specifiche, sul modello base abbiamo uno schermo da 6,43″ Full HD+, mentre per i due Pro da 6,55″ Full HD+. Non cambia il refresh rate, con un pannello a 90 Hz per l’intero trittico.
Dal punto di vista tecnico, OPPO ha scelto tre soluzioni differenti per i nuovi dispositivi presentati in data odierna. Si parte con OPPO Reno 5 con Qualcomm Snapdragon 765G, passando per Reno 5 Pro con MediaTek Dimensity 1000+ ed infine Reno 5 Pro+ con Qualcomm Snapdragon 865.
Per quanto riguarda i tagli di memoria, saranno disponibili nelle versioni da 8/12 GB di RAM e 128/256 GB di storage interno. Ad alimentare il tutto c’è una batteria da 4.300/4.350 mAh su Reno 5 e 5 Pro e da 4.500 mAh su Reno 5 Pro+. Per tutti e tre la ricarica rapida supportata è la Super VOOC da 65W, così come un motore di vibrazione lineare Z-Axys per favorire il feedback in fase gaming.
OPPO ha spiegato che per inserire batterie così capienti in uno spessore contenuto (7,6 mm e 173 g) ha impiegato un nuovo processo per la disposizione di scheda madre e cavi, utilizzando anche il sensore ID nel display più piccolo che sia in circolazione. Infine, ovviamente per il software si menzionano ColorOS 11 e relativo Android 11.
Come per tutti i suoi smartphone di punta, OPPO ha riservato una certa cura per il comparto fotografico di Reno 5. Su OPPO Reno 5 e 5 Pro viene montata una quad camera da 64+8+2+2 MP, con sensore primario Sony IMX686, grandangolare e due lenti aggiuntive per macro e profondità. Il vero top è ovviamente OPPO Reno 5 Pro+, sempre con una quad camera ma da 50+16+13+2 MP. Il primario sarebbe un sensore inedito Sony IMX766, assieme ad un grandangolare e soprattutto un teleobiettivo ottico 2x con possibilità di zoom digitale 20x. Per tutti e tre i modelli, la selfie camera ha un singolo sensore da 32 MP incastonato nel display in alto a sinistra.
OPPO ha sottolineato i lavori di ottimizzazione svolti per ottenere un software in grado di ottenere foto e video al meglio. Si è parlato della tecnologia Full-Dimensional Portrait Video, in grado di separare soggetto e sfondo per regolarli di conseguenza. Gli algoritmi utilizzati rilevano e lavorano sul volto non soltanto nelle foto, ma anche nelle clip registrate. L’algoritmo AI Video Beauty, per esempio, è in grado di regolare 100 livelli di personalizzazione dell’effetto bellezza. Inoltre, si può separare il soggetto dal contesto originale ed applicare sfondi alternativi. Il lavoro svolto sul software riguarda anche la modalità Notturna, sfruttando i benefici delle tecniche dinamiche multi-frame per regolare l’esposizione delle zone scure in maniera adeguata.
La nuova serie OPPO sarà disponibile ai seguenti prezzi per la Cina:
Per quanto riguarda OPPO Reno 5 Pro+, invece, se ne riparlerà il prossimo 24 dicembre.
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