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Redmi, un anno mai visto: da K30 a Note 9 5G, tutti i segreti del successo

Giunti alle ultime ore dell’anno, è tempo per i brand di tecnologia di tirare le somme di ciò che è stato, durante tutti i 12 mesi, il risultato ottenuto nelle vendite. Con Xiaomi il discorso è più ampio, perché si tratta di tracciare un successo bissato e migliorato rispetto al 2019, ma anche Redmi ha fatto tantissimo in tutte le fasce di prezzo degli smartphone nel 2020, passando dal K30 per finire al Note 9 5G.

Redmi: il 5G low cost la chiave del successo dei suoi smartphone nel 2020

Tutto inizia per Redmi proprio il 1° gennaio 2020, dove il brand partner di Xiaomi lancia il suo Redmi K30 5G (o meglio, parte con le vendite, in quanto è stato presentato nei primi giorni di dicembre 2019) ed è subito un successo. Lo segue poi a marzo 2020 quello che per molti è stato tra i migliori con specifiche top gamma: K30 Pro, che per mesi in Cina è stato tra i più acquistati (come successo anche in Occidente con POCO F2 Pro, suo gemello). In Occidente sono poi arrivati quelli che sono i medio gamma più scelti dall’utenza ancora adesso, la serie Redmi Note 9.

La compagnia di Lu Weibing ha poi voluto creare un prodotto un po’ diverso, qualcosa di esclusivo (tra molte virgolette) per la Cina, cioè Redmi 10X, smartphone molto vicino nel design ai suoi fratelli Note 9, ma con chipset dedicato con MediaTek Dimensity 820, altra grande sorpresa 5G dell’anno. Poi, in estate, a suggellare il decennale del brand primario Xiaomi, anche Redmi si è vestito a festa lanciando K30 Ultra, fautore del successo di MediaTek grazie alle enormi vendite del dispositivo con Dimensity 1000+, coadiuvato poi in autunno da un altro prodotto molto interessante quale K30S, potente gemello dei fortunati Mi 10T occidentali.

A chiudere infine l’anno in bellezza, arriva la riproposizione della serie Note 9, che cambia look, diventa 5G ed introduce quindi la serie Note alla nuova connessione di rete: anche qui, abbiamo un successo preannunciato.

Cosa ci aspettiamo dal 2021 di Redmi?

Cosa ci riserverà il 2021 per un brand in forte crescita grazie a fattori come gli smartphone 5G low cost, ma anche per componenti adatti ad un’utenza variegata e con diverse esigenze, che la pone al pari di marchi che puntano a dispositivi molto più costosi, lo sapremo solo alla presentazione di nuovi prodotti, come K40, ma vedremo anche se riusciranno a replicare le vendite di un anno pazzesco (in tutti i sensi).

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Attilio Scalesse

Laureato in Lingue e Culture Comparate Inglese e Cinese, grande appassionato di tecnologia sin da bambino, quando i PC IBM sembravano qualcosa di spaziale. Appassionato di scrittura, grande affamato di sport ma non appena capita un qualsiasi smartphone sotto i suoi occhi, lascia fuori il mondo per poterlo ammirare, un'attrazione magnetica. Crede che la Cina sia la terra delle opportunità.

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