Un argomento sempre spinoso quando si parla di smartphone, in particolar modo Xiaomi, è quello dei valori SAR. Nel corso degli anni brand come quello di Lei Jun sono ufficialmente sbarcati in occidente, dovendo quindi adeguarsi alle normative vigenti. In passato, infatti, si è discusso di come smartphone di provenienza asiatica tendessero ad avere valori sopra alla media. Fortunatamente la situazione sembra essere migliorata, con Xiaomi e soci che hanno iniziato a produrre dispositivi meno “radioattivi”. Ma come si è evoluto il brand nel corso degli anni?
Con valori SAR si indica l’acronimo “Specific Absorption Rate“, il tasso di assorbimento specifico. Esso indica la quantità di energia di un campo elettromagnetico RF assorbita da tessuti come quelli corporei. Regolato dall’ente CENELEC, il limite settato per l’Europa è di 2.0 W/kg su 10 grammi di tessuto. Questa tipologia di misurazioni viene effettuata tenendo lo smartphone nella prossimità dell’orecchio del manichino di test e con i valori volutamente al massimo. Pertanto prendeteli come valori di riferimento e non come valori assoluti.
Partendo dalla serie principale di fascia alta Xiaomi, ecco come si sono evoluti i valori SAR dei suoi smartphone:
Nonostante siano modelli 5G, la famiglia Mi 10 ha dimostrato di avere valori SAR abbastanza contenuti e mediamente inferiori rispetto a tutti i suoi predecessori.
Lo stesso si può dire per i top di gamma mid-range, come la serie Mi 5S, Mi 9T e Mi 10T.
Contrariamente alla serie di punta, quella Mi MIX ha subito un innalzamento dei valori SAR, in particolar modo con l’ultimo esponente 5G.
Decisamente migliorati sono i valori SAR con la serie Mi A della famiglia Android One.
Da Xiaomi passiamo a Redmi, i cui valori SAR sono interessanti da analizzare in quanto è un brand che contiene alcuni degli smartphone più venduti al mondo. Ecco la serie Redmi Note…
… e quella Redmi.
Per entrambe le serie di mamma Xiaomi, i valori SAR si sono rivelati molto moderati con la scorsa generazione di smartphone, ovvero Redmi Note 8 e Redmi 8,
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Dopo Xiaomi e Redmi concludiamo con POCO, anche se è un sub-brand giovane e di cui abbiamo i valori SAR di pochi modelli. Come si può notare, le differenze fra di essi non sono così marcate.
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