Si parla spesso dei tanto richiesti aggiornamenti Android, ma non bisogna dimenticarsi delle patch di sicurezza. Il team Google controlla e risolve ogni mese le falle di sicurezza scovate nell’OS mobile. Queste falle consistono in errori e/o buchi nella programmazione software, le quali possono essere sfruttare dai malintenzionati. Grazie alla natura open source di Android, non soltanto Google ma anche i centri di cyber-sicurezza possono scovarle e segnalarle. Di conseguenza, vengono poi sviluppate le relative patch di correzione e pubblicando un bollettino per informare i produttori. Data la natura frammentata di Android, ogni produttore deve provvedere a prendere queste patch ed integrarle sui propri smartphone. Di tanto in tanto, quindi, vengono rilasciati aggiornamenti che includono queste patch, solitamente su base mensile. Anche perchè, nonostante dopo un certo periodo i major updates di Android vengano interrotti, i produttori possono (e dovrebbero) continuare a rilasciare queste patch.
Può capitare, quindi, che uno smartphone di anni fa sia fermo ad una vecchia versione di Android ma riceva ogni tanto un update con le ultime patch. Questo perché è più facile fare un porting di queste patch, non soffrendo delle politiche commerciali e delle limitazioni hardware che spingono i produttori a non aggiornare la versione di Android. Perché è importante che i produttori integrino le ultime patch di sicurezza? In caso contrario, il possessore di uno smartphone fermo alle versioni passate corre un maggior rischio nel poter cadere vittima delle suddette falle. Chiaramente non vogliamo creare allarmismo: non avere le ultime patch non implica avere uno smartphone che sarà sicuramente hackerato, ma è indubbio che il rischio sia maggiore. Bisogna anche tenere in considerazione che ogni produttore (o quasi) ha un suo bollettino personale, dato che possono esserci falle che colpiscono esclusivamente i dispositivi di quel brand.
Ultimo aggiornamento: 4 febbraio
LEGGI ANCHE:
Qual è il produttore che aggiorna di più la versione di Android?
Proprio per questo abbiamo deciso di creare un articolo dedicato alle patch di sicurezza. Così facendo, avrete una panoramica, aggiornata nel tempo, su quali siano i produttori che più spesso degli altri rilasciano aggiornamenti con le ultime patch. Per il momento la lista riguarda unicamente le patch di settembre, ottobre e novembre. Ma nel corso del tempo aggiungeremo i futuri aggiornamenti, in modo da mantenerla quanto più “fresca” possibile.
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…