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OPPO democratizza la ricarica VOOC: in arrivo caricatori di terze parti

Erano i primi mesi del 2014 quando venne annunciato OPPO Find 7, a tutti gli effetti il primo smartphone a dotarsi della ricarica rapida VOOC. L’acronimo sta per Voltage Open Loop Multi-step Constant-current Charging e cela uno degli standard di ricarica che ha rivoluzionato gli smartphone. Oggi lo diamo per scontato, ma 7 anni fa non era per niente facile trovare uno smartphone che si ricaricasse rapidamente. Da allora, OPPO ha fatto passi in avanti notevoli, con la tecnologia VOOC che ha assunto varie forme, a partire da quella cablata che è passata dai 20W di Find 7 agli odierni 125W. Ma un altro grande cambiamento è in atto con l’istituzione del progetto The Flash Initiative.

OPPO cede le licenze del proprio standard VOOC, la ricarica sarà adoperabile anche con prodotti di terzi

Per quanto sia notevole spingersi sempre più in là in termini di potenza, OPPO ha deciso di pensare anche alla realizzazione di un ecosistema più ampio. Uno step che passa non soltanto dai propri prodotti, ma anche da quelli di produttori di terze parti, anche quando si parla di caricatori rapidi. Avere uno smartphone che si carica in maniera estremamente rapida ma soltanto con un caricatore in commercio ha meno appeal di uno con più caricatori compatibili. Una scelta che offre più flessibilità al consumatore, potendo non soltanto scegliere il caricatore più adatto ma anche pagarlo meno e comprare su piattaforme comode come Amazon.

È proprio questo l’obiettivo di The Flash Initiative: concedere le licenze VOOC a terzi. Al MWC 2021 di Shanghai, OPPO ha annunciato varie collaborazioni, come quella con FAW-Volkswagen che porterà la ricarica VOOC sulle automobili in Cina. Un’altra partnership è quella con NXP Semiconductors, produttori di chipset con cui la VOOC verrà portata anche in altri settori, ad esempio nelle torrette di ricarica negli spazi pubblici. Infine, la collaborazione con Anker dà ufficialmente il via alla realizzazione di caricatori di terze parti.

Un’ottima notizia non soltanto per OPPO, ma anche paradossalmente per OnePlus e Realme, tre aziende che adottano standard di ricarica rapida molto “simili” fra loro. Warp Charge e Dart Charge sono tecnologie pressoché identiche a quella di OPPO, pertanto questa apertura potrebbe favorirli in maniera indiretta.

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Michele Perrone

Appassionato dell'universo tecnologico, con una particolare inclinazione per le dinamiche di mercato e come queste si riflettono sul panorama socio/politico. Tecnologia a parte, ad appassionarmi è il mondo LEGO, cioè la destinazione di buona parte dei miei stipendi.

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