In un contesto come quello tecnologico, i nomi dei servizi e dei prodotti sono tanto importanti quanto mobili. E questo è proprio il caso di Cyberdog, primo browser web di Apple, che ha lasciato poi il posto a Safari ma che da oggi è un marchio di proprietà di Xiaomi.
Stando a quanto raccolto dall’applicazione dedicata ai marchi registrati Qicha, il nome registrato da Xiaomi Technology, Cyberdog appunto, non avrà la stessa finalità di quella che è stata per Apple. Infatti, per la nomenclatura dell’antenato del browser Safari, il colosso cinese ha pensato dei fini sia pubblicitari che rivolto a prodotti scientifici dedicati alla medicina, forse veterinaria.
Insomma, anche un prodotto ormai vintage come il primo browser per MacOS può arrivare una fine leggermente “ingloriosa”, ma come detto all’inizio, la tecnologia cambia così tanto spesso che è facile che finisca per diventare tutt’altro, sebbene resti negli ambiti di produttori che trattano sostanzialmente gli stessi settori. Ma come nel caso di Xiaomi, che tratta davvero qualsiasi cosa, non è affatto strano vedere marchi registrati per preservare determinati settori o prodotti, anche se non tecnologici.
E voi avete mai utilizzato Cyberdog, oppure avete iniziato con le prime versione dell’attuale Safari? Fatecelo sapere nei commenti!
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