Uno dei problemi più “pericolosi” che possono occorrere ad un telefono è sicuramente la batteria sovraccaricata. Ma presto potrebbe arrivare la soluzione da Xiaomi, che in un brevetto ha sviluppato un sistema di rilevamento per il rigonfiamento della batteria di uno smartphone.
Stando a quanto illustra il brevetto di Xiaomi, dovrebbe essere installato sullo smartphone un sensore che appunto rileva e prevede se il modulo batteria presente nel dispositivo sta per espandersi o si è già espanso, rivelandolo all’utente. Questo è sicuramente un passo in avanti per estendere la vita del telefono, sebbene già negli ultimi anni il problema si è ridotto notevolmente.
A dirla tutta, questa potrebbe essere una mossa “preparatoria” per sistemi di ricarica molto rapida, magari oltre i 125 W raggiunti da brand come OPPO. In effetti, il problema potrebbe presentarsi dato che l’usura della batteria è una questione comune dell’ultima generazione degli smartphone, ma un sistema del genere, coadiuvato dai caricabatterie GaN (Nitruro di Gallio), potrebbero allungare di molto la vita di un dispositivo.
Certo è che, essendo un brevetto (seppur approvato), potremmo dover attendere un paio di anni prima di vederlo effettivamente applicato su uno smartphone.
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