È passata un po’ in sordina, ma in occasione del lancio di MIX 4, Mi Pad 5 e lo speaker Sound è stato presentato anche Xiaomi Magic. E no, non si tratta di un nuovo prodotto hardware, bensì di un nuovo standard per lo streaming audio. Il suo compito è quello di interconnettere tutti i dispositivi compatibili e creare una rete di terminali che possano scambiarsi il flusso sonoro senza intoppi. Che si tratti di smartphone, tablet, speaker, cuffie o altri gadget in grado di riprodurre musica, Xiaomi Magic può connetterli tutti assieme.
Aggiornamento 06/09: dalla Beta di Xiaomi Magic apprendiamo quali dispositivi dell’azienda supportano la nuova modalità software. Trovate tutti i dettagli in fondo all’articolo.
Il funzionamento di Xiaomi Magic non si basa sulla connettività UWB, nonostante sia presente su tutti e tre i dispositivi con cui è stato presentato. Lo standard si basa invece sulla più diffusa connettività Wi-Fi, mettendo in comunicazione tutti i dispositivi compatibili che sono collegati alla stessa rete internet wireless. Una volta avviata l’app di ascolto musicale, si potrà cliccare sull’apposito tasto che comparirà nell’interfaccia MIUI e scegliere su quale altro dispositivo direzionare l’ascolto. In questo modo, basterà un click per passare la canzone in riproduzione dallo smartphone al tablet, dal tablet allo smart speaker, dallo speaker alle cuffie e così via. Il pulsante apparirà sia all’interno del Centro di Controllo che nella barra delle notifiche e nella schermata di blocco, essendo così raggiungibile in più modi.
L’altro vantaggio di Xiaomi Magic è la possibilità di sincronizzare 2 dispositivi per ricreare un effetto stereofonico, ma non solo. Lo standard permette anche una sorta di modalità Party, potendo connettere fino a 8 dispositivi contemporaneamente e ascoltare la stessa traccia anche in stanze diverse. Il pannello di controllo permette anche di effettuare varie regolazione, fra cui la sincronizzazione dei controlli del volume. Non appoggiandosi alla tecnologia Bluetooth, non c’è nemmeno il problema che se qualcuno riceve una chiamata possa interrompere il flusso sonoro degli altri dispositivi.
Trattandosi di una novità presentata per la Cina, oltre all’app proprietaria Mi Music il supporto di Xiaomi Magic comprende servizi locali come QQ Music e NetEase Cloud Music. Ma possiamo aspettarci che nel futuro, se mai arrivi anche da noi, si estenda ad altri servizi come Spotify, Apple Music, TIDAL e via dicendo.
Dopo la presentazione di Xiaomi Magic, dalla Beta pubblica della nuova funzione sono trapelati gli smartphone che la supportano effettivamente e la lista è anche abbastanza folta e ve la riportiamo di seguito:
La lista verrà aggiornata nel caso vi fossero ulteriori dispositivi supportati.
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