Notizie

Xiaomi è ora membro dell’OIN per favorire lo sviluppo dell’Open Source IoT

Xiaomi ha recentemente annunciato che la società è diventata licenziataria e membro della comunità di Open Invention Network (OIN). Questo perché in qualità di azienda di elettronica di consumo e produzione intelligente con smartphone, hardware intelligente e piattaforma Internet of Things (IoT) al centro, Xiaomi continua a rafforzare il suo impegno nei confronti del software open source (OSS) e a dare il suo contributo attivo allo sviluppo dei suddetti.

Xiaomi in difesa dell’Open Source: l’ecosistema IoT del brand come esempio chiave

Per capire di cosa stiamo parlando, bisogna fare un passo indietro e chiedersi: che cos’è l’OIN? La community OIN pratica la non aggressione dei brevetti nel core Linux e nelle tecnologie Open Source adiacenti concedendo licenze incrociate ai brevetti del sistema Linux su base royalty-free. I brevetti di proprietà di OIN sono ugualmente concessi in licenza royalty-free a qualsiasi organizzazione che accetti di non far valere i propri brevetti contro il sistema Linux.

E in questo, a quanto pare, Xiaomi è una dei massimi esponenti. E questo lo possiamo ritrovare nelle parole del CEO di OIN, Keith Bergelt: “Gli smartphone, i dispositivi intelligenti e la tecnologia IoT stanno portando a capacità senza precedenti per migliorare le relazioni personali, espandere le opzioni di intrattenimento, rendere le case più intelligenti e promuovere l’efficienza aziendale. Grazie alle sue ricche capacità tecniche di ricerca e sviluppo, Xiaomi ha creato una vasta gamma di prodotti, oltre a un sofisticato portafoglio di proprietà intellettuali. Apprezziamo che Xiaomi si sia unito a OIN e abbia dimostrato il suo impegno per l’innovazione collaborativa e la non aggressione dei brevetti nell’open source”.

Dal canto suo, Xiaomi ha celebrato tramite il suo Vice Presidente Cui Baoqiu l’ingresso nell’OIN: “Xiaomi si impegna a fornire agli utenti prodotti trasparenti e affidabili, in modo che la tecnologia di qualità sia accessibile a tutti. Linux e la tecnologia open source sono una parte fondamentale dei prodotti Xiaomi. Continueremo a sviluppare e integrare OSS nei nostri prodotti. Unendoci a OIN, dimostriamo il nostro incessante impegno per l’innovazione e l’open source. Sosteniamo con orgoglio Linux e lo sviluppo di altri progetti open source in un modo che è libero da problemi di brevetto“.

⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.
Attilio Scalesse

Laureato in Lingue e Culture Comparate Inglese e Cinese, grande appassionato di tecnologia sin da bambino, quando i PC IBM sembravano qualcosa di spaziale. Appassionato di scrittura, grande affamato di sport ma non appena capita un qualsiasi smartphone sotto i suoi occhi, lascia fuori il mondo per poterlo ammirare, un'attrazione magnetica. Crede che la Cina sia la terra delle opportunità.

Recent Posts

Recensione HONOR MagicPad 4: produttività estrema in soli 450 grammi e 4.8mm

Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…

15 ore ago

Xiaomi: scarica l’ultima versione di tutte le app HyperOS | Download Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…

17 ore ago

Honor Blade è la batteria al silicio-carbonio sottile come una lama

La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…

18 ore ago

Xiaomi 17 e 17 Ultra: ecco quanti anni di vita avrà il tuo prossimo top di gamma

Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…

18 ore ago

Per quanti anni il tuo Android riceverà aggiornamenti di sicurezza

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…

18 ore ago

Quanti aggiornamenti Android riceverà il tuo Xiaomi, Redmi, POCO

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…

19 ore ago