Oggi tornano i consigli sulle migliori app Android che possiate trovare sul Google Play Store e oggi è il turno di Media Bar. Dopo avervi spiegato come avere i nuovi controlli della privacy di Android 12 (ma senza avere Android 12), oggi si parla di riproduzione multimediale. Avere uno schermo touch significa aprire le porte a tutta una serie di funzionalità che normalmente non si hanno sul proprio smartphone. Immaginate di avere in riproduzione in background una canzone o un podcast su Spotify e nel frattempo state facendo altro, magari state leggendo GizChina.it. Ecco, vi sarà capitato di voler mandare avanti la canzone o magari passare alla canzone successiva e, per farlo, normalmente abbassate la tendina delle notifiche ed interagite con l’app a schermo. Con MediaBar tutto ciò diventa superfluo, in quanto trasforma la barra di stato in un riproduttore musicale.
Prima cosa degna di nota è che lo sviluppatore di Media Bar è lo stesso di un’app molto famosa come Energy Ring, con cui trasformare il foro della selfie camera punch-hole in un LED di notifica. C’è pure la versione anche per i telefoni con notch. Ma di questo sviluppatore è anche Energy Bar, l’app che prende sempre la barra di stato ma rendendola in un indicatore della batteria. Il funzionamento di Media Bar è molto semplice: una volta installata, la prima cosa necessaria da fare è consentirle i permessi richiesti. Essendo un’app che interviene sullo schermo, è necessario che possa visualizzare e controllare i contenuti a schermo ed eseguire azioni di conseguenza.
Dopo averle concesso i permessi, ecco che potrete accedere al pannello di personalizzazione di Media Bar. La prima cosa da fare è decidere come farla intervenire, perché la barra di stato (quella in alto dove vedete orario, notifiche, batteria, ricezione e quant’altro) diventerà la barra di riproduzione della musica. La barra si dividerà così in tre sezioni: centrale e due laterali. Quella centrale potrete usarla per mettere Play/Pausa, mentre quelle laterali per passare alla canzone successiva/precedente. Ma la cosa veramente utile è che potrete fare uno swipe sulla barra di stato per mandare avanti/indietro la musica.
Tramite il pannello di personalizzazione potrete aggiungere altre opzioni, in quanto ognuna delle tre sezioni ha tre comandi: singolo tap, doppio tap e pressione prolungata. Per esempio, io ho impostato che tenendo premuto al centro si apra l’app di Spotify, mentre un doppio tap ai lati mandi avanti/indietro di 5 secondi e di 10 secondi con una pressione prolungata ai lati. Da notare che il funzionamento non si limita soltanto a Spotify, ma a qualsiasi app che stia riproducendo musica o video in background. Funziona anche con YouTube in mirroring su smart TV e Chromecast, per dire. Fra le personalizzazioni possibili c’è anche la larghezza della barra di riproduzione, il posizionamento e il colore. C’è anche una versione a pagamento per avere più personalizzazioni estetiche, ma potete tranquillamente usare la versione gratuita:
Scarica Media Bar – Google Play Store
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