Oggi arriva la presentazione ufficiale dei nuovi Redmi Note 11, Note 11 Pro e Note 11 Pro+, i due nuovi esponenti per la celebre serie mid-range di Xiaomi. Il loro debutto conferma la volontà, recentemente rinnovata dall’azienda, di far sì che la famiglia Note riceva due refresh all’anno. Soltanto qualche mese fa, infatti, assistevamo al debutto dei vari modelli della serie Redmi Note 10, ma adesso siamo già passati al capitolo successivo. Vediamo quindi quali sono le novità, fra scheda tecnica, prezzo e disponibilità.
In merito al design, Redmi Note 11, Note 11 Pro e Note 11 Pro+ 5G riprendono alcuni elementi dagli attuali modelli, facendo cadere le voci che immaginavano i futuri mid-range dotati di un look più simile alla serie 11T di Xiaomi. Lo stile ricalca quanto visto con la precedente generazione Note 10, ma incorpora nuovi dettagli, come nel caso del frame più piatto sui modelli Pro. Frontalmente torna un display flat con punch-hole centrale, mentre il layout della fotocamera resta quasi invariato, se non per qualche dettaglio. Lungo il bordo destro sono presenti il bilanciere del volume ed il lettore d’impronte, quest’ultimo integrato nel pulsante di accensione laterale. Non manca la certificazione IP53 contro liquidi e polvere.
Parlando delle colorazioni, il modello base sarà disponibile in 3 colorazioni. Quelli Pro hanno vetro Anti-Glare in 4 colorazioni: Foggy Forest, Quiet Time Purple, Mysterious Black World e Shallow Dream Galaxy. Il modello Pro sarà disponibile anche nell’edizione limitata YIBO Design Edition.
Passando ai display, Redmi Note 11 ha uno schermo LCD da 6,6″ Full HD+ a 90 Hz, mentre i modelli Pro vantano un più pregiato pannello, dotato di un foro punch-hole di appena 2,96 mm e cornici ottimizzate (1,75 mm). Sia per il Pro che per il Pro+, parliamo di uno schermo Samsung AMOLED da 6,67″ Full HD+ a 120 Hz e campionamento del tocco a 360 Hz, definito da Redmi “il miglior schermo nella storia dei Note“.
Il comparto tecnico dei nuovi smartphone Xiaomi Redmi continua ad affidarsi a MediaTek con varie soluzioni Dimensity 5G. Partiamo da Redmi Note 11, al cui interno troviamo il MediaTek Dimensity 810. Realizzato con processo produttivo a 6 nm, include una CPU octa-core (2 x 2,4 GHz Cortex-A76 + 6 x 2,0 GHz Cortex-A55) e una GPU ARM Mali-G57 MC2. Lato memorie abbiamo tagli da 4/6/8 GB di RAM LPDDR4X e 128/256 GB di storage UFS 2.2 espandibile . Ad alimentare il tutto c’è una batteria da 5.000 mAh con supporto alla ricarica rapida a 33W.
Si sale di livello con Redmi Note 11 Pro e Pro+, entrambi guidati dal MediaTek Dimensity 920, sempre a 6 nm ma con una configurazione più prestante. Dentro al SoC c’è infatti una CPU octa-core (2 x 2,5 GHz Cortex-A78 + 6 x 2,0 GHz Cortex-A55) e una GPU ARM Mali-G68 MC4. Per questi due modelli, i tagli di memoria sono da 8 GB di RAM LPDDR4X e 128/256 GB di storage UFS 2.2 espandibile. Una configurazione che permette ai nuovi dispositivi Xiaomi di totalizzare oltre 500.000 punti su Antutu. Dal punto di vista software, tutti e tre sono basati sulla MIUI 12.5 con Android 11.
Quello che differenzia i due modelli Pro è il reparto della batteria, sul quale Redmi ha investito una grossa quantità di denaro. Se su Redmi Note 11 Pro troviamo una capiente 5.160 mAh ricaricabile a 67W, sul Pro+ c’è una più piccola 4.500 mAh, ma a doppia cella. Sì, perchè la variante Pro+ si avvicina al mondo dei top di gamma, sfoggiando il supporto alla portentosa ricarica rapida a 120W. In questo modo, lo smartphone può passare dallo 0% al 100% in soli 15 minuti. Degno di nota è anche il fatto che il caricatore da 120W sia compreso nella confezione, in modo che tutti gli acquirenti possano beneficiarne sin da subito. Per tenere a bada i bollenti spiriti, il Pro+ contiene anche un impianto di dissipazione multi-strato a camera di vapore.
Proseguendo, Redmi Note 11 Pro e Pro+ non mancano di integrare specifiche come ingresso mini-jack e soprattutto speaker stereo simmetrici co-ingegnerizzati con JBL. Troviamo anche NFC, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2 e motore di vibrazione X-Axys (invece lineare su Note 11).
Per il comparto fotografico, il modello base Redmi Note 11 ha una dual camera posteriore da 50+8 MP con sensore primario Samsung JN1 e grandangolare, mentre la selfie camera è per tutti da 16 MP. Sono fatti di un’altra pasta Redmi Note 11 Pro e Pro+, la cui fotocamera posteriore da 108+8+2 MP si contraddistingue per integrare il Samsung HM2 come primario. È un sensore da 1/1,52″ con Dual ISO, nonché Pixel Binning 9-in-1 per scattare foto con pixel da 2,1 µm. Ad accompagnarlo ci sono sempre un grandangolo Sony IMX355 ed un modulo per la profondità di campo.
La nuova serie Redmi Note 11 sarà disponibile in Cina ai seguenti prezzi:
Per il momento, l’annuncio dei tre modelli riguarda unicamente la Cina. Resta da capire come andrà per l’Europa, visto che Redmi Note 11 si vocifera possa arrivare sotto forma di POCO M4 Pro 5G.
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