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Creare Redmi Note 11 Pro+ è stato “problematico” ma ne è valsa la pena

Il debutto della serie Note 11 è stato accolto in modo più che positivo dal pubblico (un ennesimo successo da aggiungere ai numeri stellari raggiunti dalla costola di Xiaomi). Ma Redmi Note 11 Pro+ è il vero traguardo: per la prima volta la fascia media del brand vedere l’utilizzo della super ricarica da 120W, un passo avanti importantissimo per gli utenti ma che comunque è costato caro.

Redmi Note 11 Pro+ è la bestia da 120W: il CEO parla delle difficoltà di produzione

In un post sul social cinese Weibo, Lu Weibing – CEO di Redmi – ha parlato delle difficoltà che sono state affrontate per inserire la super ricarica rapida da 120W a bordo di Redmi Note 11 Pro+. Com’è facile intuire – dato che si tratta di una feature finora riservata solo ad alcuni modelli top di Xiaomi – la compagnia si è trovate di fronte ad una scelta parecchio difficile per varie motivazioni, illustrate dal CEO. Il primo ostacolo riguardava le difficolta tecniche: l’utilizzo della ricarica da 120W richiede necessariamente di implementare una batteria a doppia cella di qualità, con due chip di ricarica ed un sistema di dissipazione all’altezza. Il tutto al fine di mantenere un corpo leggero e sottile, affrontando una sfida di “architettura” da non sottovalutare.

Alla fine le corse non sono andate malaccio: Redmi Note 11 Pro+ misura 163,65 x 76,19 x 8,34 mm per un peso di 204 grammi; inoltre troviamo perfino un sistema di raffreddamento multi-strato con camera di vapore (un’ulteriore aggiunta per migliorare la dissipazione).

Il secondo ostacolo – facilmente prevedibile dopo aver letto i primo passaggio – riguarda i costi elevanti: implementare i 120W implica rincari per vari componenti ossia scheda madre, batteria, caricabatterie (in confezione… chi vorrebbe una super ricarica ma senza caricatore?) e cavo dati/ricarica. Nonostante ciò Redmi è riuscita a mantenere un prezzo accessibile, compreso tra i 256€ e i 309€ al cambio.

Per concludere, la creazione di Redmi Note 11 Pro+ ha affrontato anche un’altra problematica: la carenza di chip, compresi quelli destinati alla ricarica rapida. Ciò si traduce in prezzi maggiorati dato che si parla di due chip da 67W.

Comunque, a dispetto di tutti questi problemi alla fine Redmi è riuscita a portare la ricarica da 120W nella fascia media grazie alla serie Note. E ora resta solo una domanda: a quantdo il debutto per il mercato Global?

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Gabriele Cascone

Innamorato della tecnologia, con un occhio di riguardo verso smartphone e gaming, è legato indissolubilmente al mondo Nerd. Serie TV, film, giochi, manga, anime e comics sono all'ordine del giorno.

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