Anche se la serie Reno 7 sembra già dietro l’angolo, DxOMark è tornata a parlare di OPPO Reno 6 5G e a ben vedere, visti i risultati ottenuti. E no, questa volta non parliamo di fotocamera (avete visto i test di Reno 6 Pro+?), bensì di autonomia. Anche perché stiamo parlando di uno smartphone nel segmento mid-range, con un comparto fotografico nella media per la fascia di prezzo a cui viene proposto. Più interessante è quindi capire come si comporta la sua batteria, elemento sempre sensibile quando si parla di smartphone, in particolare economici.
Di per sé, OPPO Reno 6 5G non si presenta affatto come un battery phone. Con dimensioni di 156,8 x 72,1 x 7,6 mm e un peso di 182 g, contiene una batteria da 4.300 mAh, un amperaggio che anni fa sarebbe stato eccezionale ma che oggi è scontato. Specialmente se si considera che uno smartphone come Redmi Note 10, sempre con schermo da 6,43″, contiene una 5.000 mAh. A giocare un ruolo non trascurabile nell’autonomia sono anche il chipset, che in questo caso è il MediaTek Dimensity 900 a 6 nm, e lo schermo, un OLED da 90 Hz.
Nonostante l’amperaggio non sia particolarmente alto, OPPO Reno 6 5G è salito in prima posizione nella classifica di DxOMark. Con un punteggio di 96 punti, la sua batteria è arrivata a offrire 57 ore di autonomia con uso moderato, sopra rivali come Realme GT e Samsung Galaxy A52. Il competitor Samsung riesce a fare leggermente meglio quando si parla di scarica in standby durante la fase notturna (-1,33% per Samsung, -2% per OPPO). Invece, mentre si è in movimento e si utilizzano telefonate, fotocamera, GPS e social, Reno 6 ha fatto mediamente peggio degli altri due modelli.
A essere premiata non è stata soltanto la durata della batteria ma anche la ricarica. Da sempre fiore all’occhiello di OPPO, la Super VOOC 2.0 consente una potenza da 65W, con cui ottenere oltre 10 ore di autonomia in soli 5 minuti di ricarica quando la batteria è sotto al 50%. Senza contare che per passare dallo 0% al 100% ci vogliono soltanto 35 minuti, tempistiche invidiabili anche per alcuni top di gamma più costosi.
Va peggio al modello più pregiato, cioè OPPO Reno 6 Pro 5G, che secondo i test DxOMark si posiziona in sesta posizione. Pur avendo una batteria più grande da 4.500 mAh a 65W e uno schermo lievemente più grande (6,5″ anziché 6,43″) sempre a 90 Hz, l’autonomia peggiora. Un po’ di “colpa” dovrebbe averla Qualcomm, con uno Snapdragon 870 a 7 nm più energivoro.
Ecco come appare la classifica aggiornata degli smartphone con la migliore autonomia secondo DxOMark:
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