OnePlus

OnePlus dice addio alla OxygenOS, arriva H2OOS?

Di tutti i brand di cui vi parliamo quotidianamente, OnePlus è senza ombra di dubbio quello più mutevole. Fondata nel 2014 dal duo Carl Pei e Pete Lau, da allora la compagnia ha cambiato diversi aspetti del suo operato. Sono lontani i tempi in cui rigettava le voci che la vedevano non come un’entità indipendente, quanto come un’azienda di OPPO sotto diverso nome. Da quando c’è stata la fusione con OPPO, OnePlus ha annunciato importanti cambi di passo sia sotto il piano hardware che sotto quello software. Nel primo caso, ce ne siamo accorti da come la serie Nord ha preso il sopravvento e come la fascia alta stia venendo stratificata. Nel secondo caso, le ultime edizioni della OxygenOS sono sempre più lontane dalle sue prime versioni.

H2OOS sarà il nuovo del nuovo sistema operativo di OnePlus?

Da quando è stata resa pubblica la fusione con OPPO, OnePlus ha annunciato l’unione dei team OxygenOS e ColorOS per ottimizzare lo sviluppo software. I due OS sono stati sostanzialmente unificati, con l’integrazione del codice software che sta alla base delle due interfacce in maniera reciproca. Nonostante questo matrimonio, OnePlus ha tenuto a far sapere al pubblico occidentale che la OxygenOS è lì per rimanere. Questo perché in Cina, invece, la precedente HydrogenOS è stata sostituita in toto dalla ColorOS. D’altronde, la UI in Cina non ha mai spiccato rispetto a competitor quali MIUI, EMUI e la stessa ColorOS, appartenenti a brand molto più di successo in madre patria. Non dimentichiamoci, poi, che il primo smartphone OnePlus montava la ColorOS in Cina, mentre da noi la fu CyanogenMod.

In tutto ciò, il leaker Mukul Sharm ha scovato un brevetto depositato da OnePlus che svela la dicitura H2OOS. Un brevetto che suscita una certa curiosità, visti i dubbi sul fatto che OxygenOS e ColorOS possano continuare a esistere per sempre come due entità separate. Già con le ultime OxygenOS 12 e ColorOS 12 abbiamo notato come le due UI siano molto simili se non quasi identiche.

Come prevedibile, questo brevetto ha scatenato la community, che in H2OOS vede il nome del sistema operativo unificato di OnePlus e OPPO. Una fusione fra HydrogenOS (HOS) e OxygenOS (O2OS) il cui nome diventerebbe quindi, WaterOS. Da qui a dire che OnePlus e OPPO abbandoneranno al 100% le rispettive OxygenOS e ColorOS ce ne passa. Ma è senz’altro un indizio che punta a una direzione software sempre più unificata.

⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.
Michele Perrone

Appassionato dell'universo tecnologico, con una particolare inclinazione per le dinamiche di mercato e come queste si riflettono sul panorama socio/politico. Tecnologia a parte, ad appassionarmi è il mondo LEGO, cioè la destinazione di buona parte dei miei stipendi.

Recent Posts

Recensione HONOR MagicPad 4: produttività estrema in soli 450 grammi e 4.8mm

Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…

22 ore ago

Xiaomi: scarica l’ultima versione di tutte le app HyperOS | Download Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…

24 ore ago

Honor Blade è la batteria al silicio-carbonio sottile come una lama

La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…

1 giorno ago

Xiaomi 17 e 17 Ultra: ecco quanti anni di vita avrà il tuo prossimo top di gamma

Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…

1 giorno ago

Per quanti anni il tuo Android riceverà aggiornamenti di sicurezza

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…

1 giorno ago

Quanti aggiornamenti Android riceverà il tuo Xiaomi, Redmi, POCO

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…

1 giorno ago