Alla presentazione di Xiaomi 12 Pro, il brand ha mostrato al mondo il chipset indipendente per la ricarica Surge P1. Questa nuova soluzione hardware punta a migliorare l’esperienza di carica della batteria, ma i risultati sembrano anche più ampi di quanto ci si aspettasse.
Il test proviene da un utente Weibo molto noto, che per testare le proprietà del Surge P1, ha utilizzato un plug dedicato proprio per testare wattaggio, velocità e temperature in ricarica. Nella carica standard Xiaomi 12 Pro partiva dall’1% ed in un solo minuto è al 7% con 80W di potenza, fino a raggiungere il 100% in soli 21 minuti mantenendo temperature massimo a 34 °C.
Se invece si guardava alla ricarica Multi Turbo, quella dichiarata essere a massimo 120W, il risultato è ancora più soddisfacente, visto che in 18 minuti abbiamo una ricarica completa e le temperature restano ancora una volta intorno ai 34 °C senza mai salire. L’utente dichiara che la potenza massima non la raggiunge mai, ma ne si guadagna in stabilità e continuità, così che la batteria non ne risenta.
Ed è questo che fa il Surge P1, andando a migliorare le prestazioni di batterie a singola cella, sempre più sostituite da quelle a doppia cella in alcuni brand, ma che ora potrebbero ribaltare completamente la situazione rendendo gli smartphone più leggeri ma con capacità di autonomia più alte.
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