Presentate in sordina al lancio dei nuovi smartphone top gamma Xiaomi 12, gli auricolari TWS ANC Buds 3 hanno catturato l’attenzione del pubblico, tanto che ci si è approcciati a questa recensione con grandi aspettative, sperando le rispettassero. Il risultato, forse purtroppo, non è stato esattamente ciò che volevamo, ma degli ottimi spunti ci sono e siamo qui per raccontarli.
La confezione degli Xiaomi Buds 3 ci dà effettivamente un’impronta premium, sopratutto per il fatto che è importante nelle dimensioni ma tutto sommato elegante. Al suo interno troviamo gli auricolari, il case, la manualistica, il cavo di ricarica e i gommini.
Così come lo scatolo, anche gli stessi auricolari sono grandi nel form factor. O meglio, sono grandi nella zona dei driver e anche gli steli sono piuttosto lunghi, ma hanno la particolarità di essere sottili, quasi li definiremmo schiacciati, in modo da consentire un miglior tocco tramite feedback aptico. Il case è davvero enorme, ma i materiali non ci hanno emozionati: policarbonato a tutto tondo che in bianco danno un aspetto poco “regale”. Ci aspettavamo qualcosa di più? Avendo provato le FlipBuds Pro, dobbiamo dire di sì.
Le funzioni smart degli Xiaomi Buds 3 possiamo definirli a doppia faccia. Perché se da un lato i controlli touch sono precisi, il feedback aptico è una comodità importante e quindi si possono utilizzare facilmente, l’assenza di un’applicazione dedicata è oggi un danno, per cuffie così importanti. Se avete uno smartphone Xiaomi, nessun grattacapo, visto che esiste un menù a parte dedicato.
Per chi ne è sprovvisto, può avere effettivamente un problema. Ma, negli ultimi tempi, l’applicazione terza Mi Buds M8 (solo per Android) può risolvervi una grossa esigenza e dobbiamo necessariamente consigliarla, nonostante questo modello non sia quello di derivazione cinese che un’app ce l’ha ma per chi non mastica la lingua è da evitare. A parte questo, anche la connettività è molto buona, visto che il Bluetooth 5.2 fa il suo dovere ed è stabile, anche in Dual Device.
Ciò che dobbiamo “bocciare” è l‘ANC. Infatti, è dichiarata una riduzione del rumore fino a 40 dB, ma non ci sentiamo concretamente soddisfatti della cancellazione. Causa anche l’assenza dell’applicazione, dobbiamo imparare a distinguere la modalità normale, quella di trasparenza e quella ANC. L’isolamento non è il massimo e possiamo dire che non vale il prezzo di listino. Ci aspettavamo di più, anche perché i Redmi Buds 3 Pro costano la metà e fanno meglio.
Forse uno dei due punti di forza di queste cuffie. L’audio degli Xiaomi Buds 3 è molto buono, dettagliato in modalità lossless (e non è mai poco) e soprattutto abbiamo un suono pulito. Però, per quello che costano l’impressione è che facciano un compitino, soprattutto rispetto ad altri prodotti dello stesso brand. Puntavamo ad una qualità piuttosto alta, certo, ma alla fine riescono a difendersi. Per le chiamate nessun problema, non ci si può lamentare.
L’autonomia di questi auricolari Xiaomi è l’altro punto di forza su cui si può puntare. Ciò che garantisce il brand è rispettato ed effettivamente arriviamo quasi alle 7 ore consecutive con una sola carica e alle 32 ore complessive grazie al case. Molto apprezzata il supporto alla ricarica wireless.
Chiudiamo la recensione degli Xiaomi Buds 3 con quello che è il metro di paragone che ci ha fatto poi valutare questi auricolari TWS. Infatti, il prezzo di listino è di 129.99€ e per ciò che ci hanno offerto in prova non li possono valere. A questo prezzo, abbiamo visto fare molto di meglio, ma soprattutto si vedeva una mano flagship che qui, purtroppo, sembra non esserci. Diciamo purtroppo perché è un’occasione un po’ mancata, visto che nel 2022 anche cuffie meno costose possono ottenere grandi risultati.
Il consiglio che vi diamo è acquistarle quando arriveranno in offerta intorno ai 70/80€ (loro valore reale?), nel caso però aveste uno smartphone Xiaomi e volete dare una chance a queste cuffie, potete trovarle sia sullo store ufficiale, sia su Amazon. N.B. Se non doveste visualizzare i link all’acquisto, vi consigliamo di disabilitare AdBlock.
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