La comodità di avere cuffie Bluetooth è quella, ovviamente, di portarle praticamente ovunque. Ma può capitare che facciate lunghe passeggiate e vi serva di caricarle, quindi come si fa? Se non avete voglia di utilizzare un power bank e riporle, in vostro aiuto possono venirvi le Urbanista Los Angeles, protagoniste di questa recensione, che si avvalgono di un avanzato sistema di ricarica a luce solare.
Come da tradizione del brand svedese, così come per le Miami, anche con le Los Angeles la confezione è piuttosto benevola. Il brand le rende sempre molto accattivanti ed il suo interno è sicuramente di un certo livello. Non a caso, le cuffie sono riposte in una bellissima ed elegante custodia in similpelle, che nella colorazione che abbiamo provato è di uno splendido color Sand Gold come le stesse cuffie.
Non solo la custodia però si avvale di una certa classe, visto che anche il design delle stesse Los Angeles è molto elegante. Non lontane dalle cugine Miami, trovano un mix di policarbonato e simipelle molto morbida, che le rende comode all’indosso e per nulla pesanti alle orecchie. Nella parte superiore troviamo poi l’alloggiamento della ricarica solare, che è realizzata con un policarbonato opaco e ruvido. Molto piacevole il tutto.
Le funzioni smart delle Urbanista in recensione sono davvero interessanti e non di certo poche. Abbiamo ovviamente i tasti fisici (sempre siano lodati) per poter mettere in pausa, passare avanti, regolare il volume e l’accensione sul lato destro, mentre su quello sinistro c’è il tasto funzione per ANC e assistente vocale. Finalmente troviamo poi un’applicazione dedicata, utile per gestire la funzione PowerFoyle (la ricarica solare) e le varie modalità di riduzione del rumore.
Passando proprio all’ANC, dobbiamo dire che non ci ha deluso, visto che riduce bene il rumore circostante (dove le abbiamo provate è piuttosto rumoroso e ci ha isolato bene). Quanto a connettività, il Bluetooth 5.0 e ci garantisce una connessione abbastanza solida. Molto buona la funzione di rilevamento delle cuffie all’orecchio, così da stoppare la musica se le abbassiamo.
Veniamo quindi al dunque di questa recensione: come suonano le Urbanista Los Angeles? La qualità audio del produttore svedese non è mai messa in discussione e anche qui si dimostra molto onesta. In Bluetooth la qualità è buona ed il suono è dettagliato, grazie al codec AAC, ma sicuramente in cablato rendono molto meglio ma è un’indicazione naturale, in qualsiasi modello esistente è così. Anche in chiamata, inoltre, possiamo promuoverle: il microfono cattura bene l’audio e quindi ci sentono bene e sentiamo bene, senza alcun problema.
Altro aspetto da approfondire è il discorso batteria di queste cuffie Urbanista. Questo perché, come abbiamo anticipato, esse si alimentano tramite luce solare. Ma vi spieghiamo meglio. La luce, che sia questa solare diretta, indiretta o artificiale, permette di tenere in carica le cuffie, ma con un’intensità differente.
Come avrete intuito, se siete per strada e c’è il sole, è chiaro che si caricheranno in maniera più rapida. Viceversa, in un ambiente chiuso, la luce artificiale le ricaricherà in maniera più fievole. In ogni caso, potete ricaricarle in maniera standard tramite Type-C, nel caso servisse. Quanto all’autonomia, virtualmente questa è infinita, ma in ogni caso siamo vicini alle 80 ore di riproduzione, che è tantissimo.
Chiudiamo la recensione delle Urbanista Los Angeles parlando del prezzo. Sullo store di Amazon le trovate ad un costo di circa 200€ che, considerando la grande particolarità della ricarica, ciò che offrono in termini di ANC e di audio, possono essere anche giustificati. Quindi, se cercate cuffie diverse dalla massa e che vi donino uno stile inconfondibile, queste che abbiamo provato sono senza dubbio delle candidate perfette. N.B. Se non doveste visualizzare correttamente il link all’acquisto, vi consigliamo di disabilitare AdBlock.
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