Notizie

Twitter denuncia Elon Musk: tutte scuse per uscire da un accordo troppo caro

Il nuovo episodio della saga Elon Musk vs Twitter è stato appena rilasciato, riservando tanti colpi di scena e tratteggiando un finale ancora incerto. Stando a quanto riportato da alcune fonti, Twitter avrebbe portato Elon Musk in tribunale, così da costringerlo a portare a termine l’accordo da quarantaquattro miliardi di dollari per l’acquisizione della Società.

Twitter porta Elon Musk in tribunale, secondo il Social è tutta una farsa

Proprio qualche giorno fa è giunta la notizia per la quale Elon Musk avrebbe ritirato l’accordo di acquisizione di Twitter a causa di “una violazione sostanziale di molteplici disposizioni” e “dichiarazioni false e fuorvianti“. Secondo il team di Papà Tesla, infatti, Twitter avrebbe mentito sulla percentuale di bot account falsi presenti sulla piattaforma, che a detta del Social rappresentava meno del 5% dell’utenza totale.

Dall’altro canto, però, Twitter si è sempre rifiutata di fornire ad Elon Musk accesso ad alcune informazioni e dati sensibili dell’azienda necessari per effettuare una stima più accurata della percentuale di profili spam e bot. E ciò ha portato il multimiliardario a rivedere gli accordi stipulati, fino a ritirare la richiesta di acquisizione.

Ciò avrebbe fatto infuriare anche Twitter, che nella dichiarazione presentata al tribunale ha affermato che “avendo organizzato uno spettacolo pubblico per mettere in gioco Twitter e aver proposto e poi firmato un accordo di fusione favorevole al venditore, Musk crede che sia libero di cambiare idea, distruggere l’azienda, interrompere le sue operazioni, distruggere il valore per gli azionisti e andarsene“. In aggiunta a ciò, Twitter sostiene che i tentativi di Elon Musk di ritirare l’accordo e la sua “denigrazione del Social e del suo personale […] espongono Twitter a effetti negativi sulle sue operazioni commerciali, sui dipendenti e sul prezzo delle azioni“.

Secondo alcuni analisti, infatti, Elon Musk starebbe semplicemente cercando una scusa per uscire da un accordo che ora sembra essere troppo caro a seguito della flessione delle azioni di Twitter e del mercato tecnologico in generale. 

Insieme la denuncia, il Social ha presentato una mozione per accelerare il procedimento, chiedendo che il processo venga chiuso a settembre.

⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.
Raffaella Papa

Giornalista, classe 1996. Ho una laurea in “Editoria e Comunicazione”, conseguita presso l'Università degli Studi di Salerno, e ancora tanti sogni nel cassetto. Sono una appassionata di tecnologia, videogiochi, serie TV, Arte e rimedi fai-da-te. Ho già collaborato come redattrice freelance e video-recensora con altre testate giornalistiche, dedicando una particolare attenzione al mondo tecnologico. Ho partecipato a importanti fiere ed eventi nazionali e internazionali, intervistando personalità di un certo calibro.

Recent Posts

Recensione HONOR MagicPad 4: produttività estrema in soli 450 grammi e 4.8mm

Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…

18 ore ago

Xiaomi: scarica l’ultima versione di tutte le app HyperOS | Download Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…

20 ore ago

Honor Blade è la batteria al silicio-carbonio sottile come una lama

La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…

21 ore ago

Xiaomi 17 e 17 Ultra: ecco quanti anni di vita avrà il tuo prossimo top di gamma

Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…

22 ore ago

Per quanti anni il tuo Android riceverà aggiornamenti di sicurezza

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…

22 ore ago

Quanti aggiornamenti Android riceverà il tuo Xiaomi, Redmi, POCO

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…

22 ore ago