A quanto pare, Google starebbe attualmente testando una versione a 64 bit di Android 13 su un dispositivo con nome in codice “Tangor”. Si tratterebbe del primo tablet Pixel, un dispositivo che il colosso di Mountain View ha già mostrato in anteprima in occasione della conferenza annuale I/O e del quale si sente parlare sempre più spesso.
Stando a quanto riferito dalla fonte, il primo tablet a marchio Pixel potrebbe debuttare con una build a 64 bit di Android 13. Ciò dovrebbe ridurre l’utilizzo della RAM e dunque garantire delle migliori prestazioni, ma significa anche che il dispositivo non sarà in grado di eseguire una qualsiasi app a 32 bit. In alcuni tweet successivi, tuttavia, la fonte chiarisce che la mancanza del supporto per le app a 32 bit dovrebbe non dover essere un problema: da agosto 2019, infatti, Google Play avrebbe richiesto agli sviluppatori di aggiornare il codice delle proprie applicazioni con versioni a 64 bit.
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