ZTE chiude il suo 2022, probabilmente, con un nuovo modello mid-range. Infatti, dopo un anno dettato dalla qualità degli Axon 40, c’è stato modo anche di sistemare la serie Voyager/Blade, con alcuni modelli per il mercato Global e Cina. E, per il secondo caso, abbiamo il nuovo ZTE Voyager 40 Pro+, che si presenta con una scheda tecnica di buon livello e con un prezzo in linea con la categoria.
Partendo dallo stile del nuovo Voyager traspare subito la sua anima Blade V, considerando che ha uno stile molto simile a quello del Blade V40s, cioè come una scocca pulita se non per due oblò posti a sinistra (e risaltati da un dettaglio lucido) che contengono i tre sensori più Flash LED. Lo smartphone è poi molto sottile, considerando che è spesso solo 7.6 mm. Per il display invece, abbiamo un pannello Full HD+ AMOLED da 6.67″ ma con refresh rate base a 60 Hz.
Cosa muove il nuovo Voyager 40 Pro+? La scelta del brand è ricaduta sul MediaTek Dimensity 810, soluzione rodata e spesso apprezzata nella categoria, condita da 8 GB RAM e 256 GB di storage, che quindi risolve i “problemi” di memoria legati spesso alla fascia media. La batteria scelta è un modulo da 4.510 mAh, che però si carica a 66W.
Lato fotocamera invece, il brand ha scelto un sensore da 64 MP con apertura f/1.8 molto in vista, accompagnato da un Macro da 5 MP ed un sensore di profondità da 2 MP. La selfie camera è invece da 16 MP incastonata in un punch-hole centrale. Non manca poi l’NFC, oltre che il sistema operativo MyOS 12 basato su Android 12.
Il nuovo modello Voyager arriva nel mercato cinese con un prezzo di circa 304€ (2.198 yuan), che lo pone alla stregua di modelli simili. Se dovesse arrivare nel mercato Global, è molto semplice che possa arrivare, come già citato, come possibile ZTE Blade V40 Pro+, così da seguire la nomenclatura internazionale.
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