Fra tutti i suoi servizi, Amazon Music Prime è stato creato con l’idea di offrire ai milioni di abbonati Prime la possibilità di ascoltare milioni di tracce musicali. Chi ne ha usufruito finora sarà contento di sapere che Amazon ha deciso di rinnovare il servizio, passando da 2 a 100 milioni di brani disponibili all’ascolto. Finora, infatti, la piattaforma dell’e-commerce aveva diviso la propria piattaforma di streaming musicale in tre piani: quello Free libero per tutti (anche per i non abbonati), quello Music Prime per gli abbonati e quello Music Unlimited. Quest’ultimo è a tutti gli effetti un rivale dei vari Spotify e Apple Music, pertanto richiede un pagamento mensile per avere un catalogo quanto più completo possibile.
In questo modo, quindi, Amazon cambia la sua offerta, rendendo Amazon Music Prime un mix fra i tre piani disponibili in precedenza. Questo significa che chi non è abbonato al piano Unlimited ma soltanto ad Amazon Prime potrà comunque ascoltare molte più tracce e podcast di prima e senza pubblicità, ma con una differenza: non si potrà scegliere la canzone ma soltanto selezionare playlist.
Seppur Amazon Music Prime abbia adesso un catalogo paragonabile a quello dei principali competitor, l’ascoltatore dovrà necessariamente utilizzare soltanto la riproduzione casuale e senza poter skippare liberamente, anche per quei 2 milioni di brani che prima erano liberamente accessibili. Dopo aver scelto la canzone di partenza, quindi, alla pressione del tasto “Riproduzione Casuale” verranno proposti brani basati su artista e/o genere di quella precedente.
Starà alla qualità dell’algoritmo, per il momento ancora da perfezionare, offrirà una selezione di tracce che possano effettivamente fare presa sugli ascoltatori più esigenti. Ma appare abbastanza chiaro che la mossa dell’azienda sia quella di spingere l’utente a passare ad Amazon Music Unlimited, cioè il piano che non è compreso nell’abbonamento Prime e che richiede un pagamento extra di 9,99€ al mese.
⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…