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Android 14 sarà più smart grazie alle gesture predittive

Sin dalla sua creazione, Android si è basato sui tasti di navigazione come metodo di interazione per l’utente, partendo dagli ormai anacronistici tasti fisici agli attuali tasti software La prima versione 1.0 venne inaugurata nel 2008 e adesso, a 14 anni di distanza da quella storica data, ci prepariamo a un Android 14 che cambierà nuovamente le carte in tavola. Fin dagli albori, Home, Recenti e Indietro rappresentano i tre capostipiti della navigazione all’interno dell’interfaccia Android.

L’OS di Google si rinnova e migliorerà le gesture di navigazione dentro Android 14

Il passaggio da tasti hardware a software ha fatto sì che Android offrisse più spazio nello schermo degli smartphone, oltre alla flessibilità di poterli adattare e far scomparire a seconda dell’app utilizzata. Ma ciò non significa che non si possa ulteriormente migliorare l’esperienza, specialmente nel caso del tasto Indietro.

Su molti degli smartphone in circolazione, per tornare indietro bisogna fare uno swipe sul lato dello schermo, sia da destra che da sinistra. Tuttavia, questo meccanismo può entrare in conflitto con determinate situazioni: per esempio, in alcune app di gestione SMS e/o mail fare uno swipe laterale significa cancellare o archiviare i messaggi. Questo potenziale conflitto fa sì che, quando la gesture viene eseguita, Android non possa sapere in anticipo se l’utente voglia tornare indietro o meno; al contrario, le gesture per Home e Recenti sono gestite esclusivamente da Android e questo fa sì che animazioni e responsività siano gestite in maniera migliore.

In futuro questo aspetto verrà migliorato, dato che le app dovranno iniziare a comunicare ad Android se al loro interno ci sia una gesture che vada o meno in conflitto: qualora non ci fosse, Android saprà in anticipo che quello swipe laterale è solamente per tornare indietro. Il vantaggio della gesture predittiva è che l’utente potrà vedere a schermo un’anteprima della schermata a cui si passerà tornando indietro, evitando per esempio di uscire dall’app per errore.

Il cambiamento avverrà a partire dall’aggiornamento ad Android 14, perciò ne riparleremo verso fine 2023, quando il major update arriverà sui vari smartphone Google, Samsung, Xiaomi, OPPO, vivo, Realme e così via.

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Michele Perrone

Appassionato dell'universo tecnologico, con una particolare inclinazione per le dinamiche di mercato e come queste si riflettono sul panorama socio/politico. Tecnologia a parte, ad appassionarmi è il mondo LEGO, cioè la destinazione di buona parte dei miei stipendi.

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