Districarsi tra i centinaia di alimentatori disponibili sul mercato non è di sicuro un’impresa semplice: spesso ci troviamo davanti a valori difficili da comprendere o che non sono sufficienti per caricare abbastanza velocemente i nostri dispositivi. Ma se volessimo un alimentatore in grado di non farci più preoccupare del wattaggio e della potenza, a cui dobbiamo solo collegare un cavo compatibile e dimenticarci del resto? A questo ha pensato KOVOL con l’alimentatore Sprint USB-C da 140W: andiamo a scoprire tutti i segreti di questo prodotto con la nostra recensione!
La confezione dell’alimentatore GaN KOVOL Sprint è essenziale, ma si occupa di tenere ben saldo il dispositivo nel cartone. Avvolto da una leggera plastica opaca per evitare i graffi, l’alimentatore arriva accompagnato da un semplice pamphlet con le istruzioni per un corretto utilizzo. È importante, infatti, evitare di esporre il dispositivo a temperature troppo alte, causando in questo modo un surriscaldamento.
KOVOL Sprint è realizzato in materiale plastico opaco di pregevole fattura. Il dispositivo è sicuramente più pesante dei classici alimentatori per smartphone, circa 340 grammi, ma la colorazione bianca nasconde bene i graffi che inevitabilmente si andranno a creare ad ogni inserimento dei cavi nelle prese USB.
Il logo KOVOL è riportato in basso, tono su tono, sull’unica parte lucida dell’alimentatore, mentre le porte USB utilizzano una tonalità di verde accese per evidenziare i componenti interni. L’alimentatore è anche dotato di un LED azzurro che segnala il corretto funzionamento del dispositivo.
Se da un lato la tinta bianca opaca nasconde eventuali graffi, espone anche l’alimentatore ad un normale ingrigimento, dato soprattutto dalle ditate. La superfice dell’alimentatore infatti non sembra essere particolarmente oleofobica.
KOVOL Sprint è un alimentatore in grado di caricare i dispositivi dotati di USB-C con una potenza fino a 140W. Per raggiungere questa velocità, tuttavia, bisogna precisare che è necessario utilizzare un cavo USB-C che supporti tale potenza (consigliamo un cavo che supporti almeno 100W).
L’alimentatore è dotato di due diverse uscite USB: una di Tipo C con Power Delivery 3.1 in grado di generare effettivamente la ricarica da 140W ed una di Tipo A che può ricaricare i dispositivi fino a 18W. Quando entrambe le porte sono in funzionamento, la ricarica massima scende a 122W per la porta USB-C, mentre viene mantenuta la velocità massima per il Quick Charge tramite USB di Tipo A.
Nella nostra prova, KOVOL Sprint è riuscito a caricare fino all’80% un iPhone XR in soli 45 minuti (sempre tramite cavo USB-C), un ottimo risultato considerando sia l’età dello smartphone che il “non-supporto” per le alte velocità di ricarica. Abbiamo condotto test aggiuntivi anche con alcune console di gioco: Nintendo Switch non ha perso un colpo, riuscendo a caricare anche durante il gioco (compito non semplice da portare a termine con la console di Nintendo), mentre Steam Deck ha sfruttato a pieno la ricarica a 80W (massimo consentito sulla console di Valve).
Tutto questo è possibile grazie alla tecnologia GaN III di questo caricatore: grazie al nitruro di gallio il dispositivo può raggiungere un wattaggio molto alto in un form factor compatto, mantenendo però nei limiti il surriscaldamento. Nella nostra prova, infatti, la temperatura non è mai stata così alta da non poter toccare il caricatore, cosa invece accaduta nell’esperienza di chi vi scrive (con alti modelli).
KOVOL Sprint è sicuramente un prodotto premium anche nel prezzo: su Amazon è disponibile, infatti, al costo di 89€. Come abbiamo accennato in apertura, si tratta di un prodotto senza compromessi, utile a chi non vuole scervellarsi troppo per avere un caricatore in grado di sfruttare al massimo la potenza supportata e la velocità di qualsiasi dispositivo, a patto che si utilizzi un cavo USB-C che lo supporti. Ci sentiamo assolutamente di consigliare l’acquisto.
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