Finora si è parlato di Samsung Galaxy S23 Ultra perlopiù sotto il fronte fotografico, dato che dovrebbe essere il primo smartphone a portare al grande pubblico la fotocamera da 200 MP. Sappiamo anche che la prossima generazione della famiglia Galaxy S dovrebbe abbandonare le soluzioni Exynos in favore della controparte Qualcomm; inoltre, le migliorie dovrebbero includere anche la spesso sottovalutata selfie camera. Ma la novità che probabilmente tutti quanti gradiranno riguarda il sensore d’impronte digitali.
Aggiornamento 20/11: un nuovo indizio smentirebbe questa ipotesi, trovate tutti i dettagli a fine articolo.
Nel corso del 2018 avvenne la transizione: da quello posteriore (o laterale, in qualche sporadico caso) si passò al sensore d’impronte nel display, e da allora non si è più tornati indietro. Per Samsung si dovette attendere il 2019 con l’avvento della serie top di gamma Galaxy S10, mentre adesso questa tipologia di sensori è presente anche sui modelli di fascia media. E a differenza di tanti altri, Samsung ha sempre optato per un sensore d’impronte con tecnologia a ultrasuoni; rispetto alla tecnologia ottica, quella a ultrasuoni risulta mediamente più efficace per velocità e precisione di sblocco.
Ma dopo anni di stasi, con Samsung Galaxy S23 Ultra dovrebbe esserci un aggiornamento tanto atteso, ovvero l’adozione del Qualcomm 3D Sonic Max. Presentata al CES 2021, questa tecnologia rappresenta un passo in avanti nel campo dei sensore d’impronte nel display, offrendo un’area di sblocco 17 volte più grande dei sensori tradizionali, pari a circa 20 x 30 mm². Oltre ad avere una superfice più ampia e quindi comoda per lo sblocco, permette anche l’utilizzo di due impronte assieme per alzare ulteriormente il grado di sicurezza.
Nonostante questi benefici, finora è stata avvistato solamente da brand secondari: recentemente l’abbiamo testato su vivo X80 Pro e iQOO 9 Pro, ma Samsung Galaxy S23 Ultra dovrebbe essere il primo a portarlo su più ampia scala. Resta da capire se rimarrà una feature esclusiva del modello Ultra o se Samsung deciderà di implementarlo su tutti i modelli della gamma.
E se invece non cambiasse nulla per il sensore d’impronte di Samsung Galaxy S23 Ultra? È questa l’ipotesi che fuoriesce dall’ultimo tweet del leaker Ice Universe, in cui viene mostrata una pellicola protettiva in vetro per il prossimo top di gamma Samsung. Guardandola attentamente, si può notare come l’intaglio per l’impronta digitale abbia lo stesso diametro che su S22 Ultra. Questo significherebbe niente adozione del Qualcomm 3D Sonic Max, in quanto lo spazio non sarebbe sufficiente per coprirne l’intera superfice.
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