Non solo Xiaomi 13 e 13 Pro: il keynote odierno ha avuto un altro grande protagonista, la MIUI 14. Con l’avvento dell’aggiornamento ad Android 13, anche la compagnia di Lei Jun ha conseguentemente realizzato la nuova edizione della sua interfaccia proprietaria. Un major update che punta tanto all’ottimizzazione del software, senza mancare di introdurre nuove funzioni pratiche per gli utilizzatori di smartphone e tablet Xiaomi. Vediamo quindi quali sono le modifiche in arrivo e su quali modelli verranno introdotte.
Il cambiamento principale della MIUI 14 prende il nome di Razor Project, cioè la volontà di snellire maggiormente il software Xiaomi e renderlo “leggero come una piuma“. Un obiettivo raggiunto sotto diversi aspetti, per esempio alleggerendo l’utilizzo della memoria RAM e ROM da parte del firmware: per capirci, la MIUI 14 ha un peso di circa 13,09 GB e occupa circa 3,3 GB di RAM. Viene ridotto anche il numero di app pre-installate e non disinstallabili, scendendo a soltanto otto: fotocamera, impostazioni, app store (per la Cina), telefono, messaggi, rubrica, browser e file manager. Ci sono altre tecniche per risparmiare spazio, come la fusione automatica e immediata di files duplicati e l’ibernazione delle app che non si utilizzano da tempo.
Grazie al nuovo Photon Engine, poi, viene migliorata la fluidità del sistema, anche nelle situazioni di alto carico per il SoC. Questo è implementato all’interno del firmware sotto al core Android e può essere sfruttato anche dagli sviluppatori di terze parti per migliorare le proprie performance su dispositivi Xiaomi. Queste ottimizzazione non impatta meno solo sulle performance ma anche sull’autonomia, con consumi ridotti per esempio del 22% quando si utilizza la vibrazione o del 16% quando si usano gesture di swipe.
Migliora anche la gestione della privacy: quando si installa una nuova app, al suo avvio verrà chiesto all’utente se desidera che possa inviare o meno notifiche. Inoltre, quando se ne riceve una si può fare uno swipe laterale su di essa per disabilitarle. La certificazione Thiel Labs rimarca l’impegno nella sicurezza di Xiaomi, come nel caso dell’elaborazione totalmente in locale e non in cloud delle varie funzionalità presenti nella MIUI. Per esempio, una delle nuove feature più utili è sicuramente l’introduzione dell’estrazione testo dalle immagini: basta aprire una qualsiasi immagine nell’app Galleria e tener premuto sulle scritte per poterle copia/incollare dove si vuole. Oppure i sottotitoli multi-lingua in tempo reale per le videoconferenze, con registrazioni e traduzioni che rimangono crittografate sul telefono.
Come ogni major update che si rispetti, anche la MIUI 14 porta con sé cambiamenti estetici, a partire dall’introduzione delle icone ridimensionabili, aprendo nuovi scenari in termini di personalizzazione grafica e funzionale grazie ai 4 presets a disposizione; ci sono anche nuovi abbellimenti che riprendono il tema floreale e degli animali domestici.
Un’altra novità si chiama MIUI Connected, con un nuovo bus di connettività ad alta velocità che aumenta le velocità di rilevamento delle cuffie del 50%, di connessione alle smart TV del 12% e di trasferimento delle immagini del 77%. Questo in accoppiata con Mi Smart Hub, la schermata dedicata al pairing con i dispositivi dell’ecosistema Xiaomi: basta trascinare le icone dei dispositivi per abbinarli, cliccare su essi per regolare le impostazioni e così via.
Viene migliorata anche l’app Home per la domotica, con la nuova versione che permette di creare in maniera più semplice automazioni e gruppi di dispositivi, nonché gestione migliorata delle notifiche e tempo di risposta 3 volte più rapido. Infine, con MIUI 14 viene aggiunta la possibilità di condividere dati con la propria famiglia, che si tratti di album fotografici o spazio cloud fino a un massimo di 9 persone. Viene aggiunto anche il servizio MIUI Family, pensato per bambini, potendo impostare un tempo massimo di utilizzo, e anziani, consultando i loro dati sanitari ed essere notificati in caso di anomalie cardiache o polmonari rilevate tramite indossabili compatibili.
Xiaomi ha confermato quali saranno gli smartphone che per primi riceveranno l’aggiornamento MIUI 14 e Android 13:
Se volete sapere se e quando il vostro smartphone Xiaomi, Redmi o POCO riceverà il major update, vi invitiamo a consultare il nostro articolo dedicato.
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