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Come identificare il testo scritto con ChatGPT grazie al tool di OpenAI

Con il proliferare dei testi scritti da ChatGPT si sono rese necessarie delle misure per individuare ed identificare i documenti redatti con l’intelligenza artificiale. OpenAI, sviluppatore del chatbot più popolare del web, è corso ai ripari pubblicando in questo ore un nuovo strumento in grado di identificare i testi generati dalle intelligenze artificiali.

AI Text Classifier: il nuovo strumento di OpenAI per identificare i testi di ChatGPT

Proprio in questi giorni vi abbiamo parlato di come le scuole di tutto il mondo stia iniziando a vietare l’utilizzo di ChatGPT, strumento con il quale gli studenti hanno ben pensato di avvantaggiarsi per i compiti e gli esami. OpenAI, avendo “creato il problema” ha pensato anche ad una soluzione: un nuovo tool per identificare il testo creato tramite l’utilizzo delle intelligenze artificiali.

AI Text Classifier è il nuovo strumento di OpenAI in grado di identificare nella maggior parte dei casi i testi generati da ChatGPT e modelli di linguaggio simili, in modo da evitare eventuali imbrogli o plagi, soprattutto in campo lavorativo o scolastico.

Il tool, tuttavia, presenta alcune limitazioni: per esempio, al momento, sono richiesti almeno 1000 caratteri (tra le 150 e le 200 parole) perché un testo venga identificato e funziona principalmente per la lingua inglese. Inoltre, il tool è facilmente ingannabile modificando parte del testo con uno scritto proprio.

Abbiamo effettuato una prova con il nuovo strumento, chiedendo a ChatGPT di creare una storia, per poi darla in pasto ad AI Text Classifier: il tool è riuscito a comprendere facilmente che quello inserito era un testo generato da una intelligenza articiale.

Per utilizzare il nuovo strumento di OpenAI non dovrete far altro che recarvi sulla pagina ufficiale ed inserire il testo che volete analizzare. Il risultato comparirà subito dopo aver premuto il tasto “Submit“.

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Roberto Branni

Tuttofare amante dei videogiochi e della tecnologia. Scrivo sul web da quando avevo 15 anni e dopo una lunga gavetta sono approdato su queste pagine. Tendenzialmente ho sempre ragione, ma non lo faccio pesare. Resto umile.

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