Videocamere di sicurezza, videocitofoni smart, dispositivi d’allarme: chiunque possieda un prodotto Amazon della linea Ring sarà praticamente costretto a pagare un abbonamento. È questa la notizia che la celebre piattaforma dell’e-commerce ha dato ai suoi clienti, provocando non poco scorno in coloro che finora non hanno mai dovuto sborsare più di quanto avevano pagato all’acquisto.
A partire dal 29 marzo, tutti coloro che possiedono una videocamera o un videocitofono Ring non avranno più accesso gratuito a funzionalità come modalità A Casa e Fuori Casa, con cui visualizzare dall’app le videocamere e proteggere l’ambiente da remoto; inoltre, chi acquisterà dal 29 marzo un prodotto Ring Alarm non potrà più compiere determinate azioni gratuitamente: inserire/disinserire l’allarme da remoto (ma solo tramite tastierino Ring), ricevere notifiche in tempo reale, avere la cronologia degli ultimi 60 giorni con tutte le volte che è partito l’allarme e creare automatismi con videocamere e videocitofoni.
Per tutte queste feature sarà necessario sottoscrivere l’abbonamento Ring Protect: questo cambio è stato applicato per il momento solo in Stati Uniti e Canada, ma sembra abbastanza scontato che verrà esteso anche al resto del mondo qualora i feedback non fossero eccessivamente negativi. Il prezzo dell’abbonamento in Italia ammonta a 3,99€ al mese (o 39,99€ all’anno) per il piano Basic o 10€ al mese (o 100€ all’anno) per il piano Plus che aggiunge garanzia estesa, monitoraggio assistito con Ring Alarm e connessione a rete dati qualora la rete Wi-Fi si scollegasse.
La community è ovviamente partita con la critiche, in primis per una comunicazione non propriamente alla luce del sole essendo una modifica presente soltanto in una pagina specifica del sito Ring; inoltre, si fa presente come rivali quali SimpliSafe e Abode non facciano pagare per queste funzionalità e che altre come Arlo hanno provato ad alzare i prezzi salvo poi tornare sui propri passi. Ma è anche vero che gestire una piattaforma di sorveglianza tale è costoso sia in termini di spazio cloud che di sicurezza, come sa bene Anker Eufy.
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