Notizie

OpenAI ammette: i dati degli utenti di ChatGPT a rischio a causa di un bug

Il down-time fatto registrare da ChatGPT lo scorso martedì non è casuale oppure frutto di un problema ai server, ma si è trattata di una vera e propria manutenzione straordinaria per la correzione di un increscioso bug. OpenAI, infatti, ha annunciato che durante il periodo in cui è rimasta offline l’intelligenza artificiale, gli sviluppatori hanno provato a correggere un errore che avrebbe potuto far trapelare in rete i dati sensibili degli utenti.

Primi problemi per ChatGPT: i dati sensibili e le conversazioni degli utenti a rischio

Se utilizzate frequentemente ChatGPT vi sarete sicuramente accorti negli scorsi giorni è stata disabilitata la sidebar che mostra le precedenti conversazioni con il bot. Per oltre 10 ore, gli sviluppatori hanno dovuto tenere offline il bot per investigare su un possibile bug che mostrasse in modo sconvenievole i dati sensibili e le conversazioni ad utenti a cui queste informazioni non appartenevano per niente. Questo bug potrebbe aver lasciato trapelare il rete circa l’1.2% dei dati personali degli abbonati a ChatGPT Plus.

“Nelle ore precedenti al downtime di ChatGPT di lunedì, è stato possibile per alcuni utenti vedere le attività, il nome, l’indirizzo email, l’indirizzo di fatturazione e le ultime 4 cifre della carte di credito e la data di scadenza della carta di altri utenti. I numeri completi delle carte di credito non sono mai stati mostrati” ha dichiarato OpenAI in un comunicato stampa.

Gli sviluppatori hanno implementato nuove misure di sicurezza per evitare che questo accada di nuovo, ma il danno è ormai fatto: per fortuna, almeno le carte di credito non hanno subito compromissioni, ma la privacy degli utenti è stato di sicuro mess a rischio.

In questi giorni è arrivato anche l’annuncio ufficiale dei primi plugin su ChatGPT con la possibilità di collegare al bot una nuova estensione per navigare il web e cercare contenuti su internet. Che questo annuncio sia arrivato in anticipo per provare a nascondere agli occhi meno attenti questa incresciosa situazione?

Avete già data un’occhiata al nostro approfondimento sulle migliori AI per ogni esigenza? Lo trovate qui!

⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.
Roberto Branni

Tuttofare amante dei videogiochi e della tecnologia. Scrivo sul web da quando avevo 15 anni e dopo una lunga gavetta sono approdato su queste pagine. Tendenzialmente ho sempre ragione, ma non lo faccio pesare. Resto umile.

Recent Posts

Recensione HONOR MagicPad 4: produttività estrema in soli 450 grammi e 4.8mm

Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…

13 ore ago

Xiaomi: scarica l’ultima versione di tutte le app HyperOS | Download Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…

15 ore ago

Honor Blade è la batteria al silicio-carbonio sottile come una lama

La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…

15 ore ago

Xiaomi 17 e 17 Ultra: ecco quanti anni di vita avrà il tuo prossimo top di gamma

Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…

16 ore ago

Per quanti anni il tuo Android riceverà aggiornamenti di sicurezza

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…

16 ore ago

Quanti aggiornamenti Android riceverà il tuo Xiaomi, Redmi, POCO

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…

16 ore ago