Crediti: Canva
Per la prima volta in quasi un anno, ChatGPT ha fatto registrare una cospicua perdita di traffico, secondo i dati registrati da SimilarWeb che mostrano un abbassamento nelle visite alla web app più famosa degli ultimi mesi. Questo primo calo di traffico coincide con la fine della scuola, segno tangibile di quanto sia utilizzata l’IA in campo accademico.
I dati pubblicati da SimilarWeb, famoso servizio di analisi dei dati dei siti web, evidenziano un calo del 9.7% per il traffico mobile e desktop per ChatGPT nel mese di giugno, rispetto al mese di maggio. SensorTower, servizio similare ma per le app, ha anch’esso rilevato un picco di download per l’app ufficiale nella prima parte di giugno, fino ad fermo declino nelle settimane seguenti.
Il tutto coincide con la fine della scuola: nel corso dei mesi, infatti, abbiamo evidenziato come l’intelligenza artificiale di OpenAI sia diventata un vero problema in campo accademico, con gli studenti sempre più intenti a barare nei compiti e nello studio grazie a ChatGPT. Nel corso dei mesi sono nati diversi servizi che provano ad individuare i testi scritti con l’intelligenza artificiale, ma basta poco per trarli in inganno e far sembrare il testo originale.
L’interesse per l’IA potrebbe anche essere in fase calante, ma è evidente come questi servizi smetteranno di essere “straordinari” per trasformarsi nella nuova normalità.
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