Crediti: CNBC
“Quali sono le domande fondamentali senza risposta?”: è così che si presenta xAI, la nuova compagnia co-fondata da Elon Musk. Nonostante il nome possa ingannare, non fa parte di X Corp (la compagnia ombrello di Twitter) ma lavorerà comunque a stretto contatto con il social di Musk, usando le possibilità dell’intelligenza artificiale per comprendere l’universo.
All’interno del team xAI sono coinvolte numerose figure, fra cui ex dipendenti Google DeepMind e OpenAI, avendo quindi partecipato alla creazione di modelli quali GPT-3.5 e GPT-4. Per il momento, però, le informazioni sugli obiettivi della nuova compagnia di Elon Musk rimangono poco concreti. In che modo saranno esplorati e studiati i misteri dell’universo? Sarà una missione privata o pubblica, a cui potremo partecipare in qualche modo? Sarà qualcosa di monetizzato o rimarrà una startup a scopo puramente scientifico?
Maggiori dettagli verranno svelati su Twitter venerdì 14 luglio, per un settore, quello dell’intelligenza artificiale, su cui Elon Musk ha spesso espresso pareri controversi. Mesi fa firmò una lettera per convincere OpenAI (da lui co-fondata nel 2015) a frenare l’evoluzione dell’AI, ritenuta troppo rischiosa per l’umanità, salvo poi annunciare la creazione di TruthGPT. Se OpenAI ha ChatGPT, xAI potrebbe avere TruthGPT, chatbot che al contrario di quello GPT si concentrerebbe su “la ricerca della verità”, “creare più bene che male“, “capire la natura dell’universo” e impedire che l’AI “annichilisca l’umanità“.
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