Crediti: Huawei
Negli scorsi giorni si è tenuta la Huawei Developer Conference 2023, e il protagonista è stato Harmony OS 4.0, il firmware made in Huawei giunto alla sua quarta edizione. Creato nel 2019 a seguito del ban USA, HMOS è presto diventato il software che muove l’intero ecosistema di un’azienda che sta riconquistando importanti fette di mercato.
Quello presentato da Huawei è un software visivamente ridisegnato in buona parte, sia che si parli di smartphone che di tablet e smartwatch, essendo installato su oltre 700 milioni di prodotti nel mondo. Una delle parole d’ordine principali è la personalizzazione, che è stata ampliata per permettere agli utenti di configurare aspetti come font di sistema, colori e lo stile per i widget, che adesso possono essere aggiunti sotto forma di schede e in varie dimensioni nella home.
Non manca un’ispirazione di stampo “Cupertiniano”, con l’introduzione di una schermata di blocco e Always-On, con sfondi che possono essere creati partendo da foto di persone, ritagliando il soggetto e sostituendo lo sfondo con qualcosa di più vivace e colorato. Oppure si possono utilizzare le condizioni meteorologiche, che in tempo reale diventano uno sfondo animato completo di transizione giorno/notte (anche su orologio), o il nuovo pacchetto di 1.800 emoji animate.
Si aggiorna anche Live Windows, quella che possiamo considera l’Isola Dinamica di Huawei: se supportate, le app possono mostrare avvisi in un’icona a forma di pillola nella barra di stato in alto, su cui cliccare per espandere la finestra e interagire con l’app. Cambia anche il Centro Notifiche: adesso si possono dividere in base alle proprie preferenze, nonché interagire con quelle delle app preferite direttamente dal centro notifiche senza aprire l’app.
HarmonyOS 4.0 non manca di potenziare l’ecosistema Huawei, per esempio migliorando la funzione di copia/incolla a livello potendo impilare più file e trasferirli tra app e dispositivi supportati, auto comprese. Novità anche per il settore sicurezza, con migliori opzioni di tracciamento delle autorizzazioni e limitazione dell’accesso alle informazioni personali. Infine le performance, con il motore Ark Compiler che è stato ritoccato e adesso offre prestazioni migliori del 20%, app che si avviano più rapidamente e animazioni più fluide pur consumando meno batteria.
All’evento si è parlato anche di intelligenza artificiale, con l’assistente vocale Celia che utilizza un modello LLM per avere una conversazione più naturale e compiere azioni più avanzate. C’è poi Smart Search, la funzione di ricerca migliorata che permette di cercare vari tipi di file anche divisi per geolocalizzazione e Multi-screen Sharing per condividere il proprio schermo con più schermi nell’automobile.
HarmonyOS 4.0 è già disponibile in fase di Beta Testing a bordo di oltre 30 modelli, ecco quali saranno quelli che riceveranno l’aggiornamento:
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