Crediti: Apple
Da diversi mesi Apple sta cercando di allenatare la dipendenza dalla Cina spostando la produzione di chip e componenti in altri paesi come l’India. Seppur i risultati non stiano arrivando alla velocità sperata, per l’azienda di Cupertino il grande assist è arrivato dall’apertura di una fabbrica di TSMC direttamente sul suolo statunitense, dove sarebbero già in produzione una piccola parte dei chip A16 che alimentano attualmente iPhone 14 Pro, 14 Pro Max e iPhone 15.
Secondo quanto suggerito da Tim Culpan, ex roperter di Bloomberg, Apple sarebbe già riuscita a mettere in produzione i chip A16 nel nuovo stabilimento Phase 1 di Fab 21 (TSMC) in Arizona, Stati Uniti. La produzione sarebbe soltanto all’inizio e in piccola quantità, ma i numeri sarebbe già significati ed incoraggianti, secondo quanto riportato dalla fonte del giornalista. La produzione, in futuro, potrebbe comprendere anche i chip per i nuovi iPhone SE, stando alle previsioni iniziali.
Per Apple è sicuramente un avvenimento molto importante, anche se i costi di produzione potrebbero essere molto elevati rispetto a paesi come Cina e India. Nei prossimi mesi, quindi, sarà necessario capire se l’investimento possa effettivamente ripagare, oppure se i costi saranno troppo alti da sostenere per l’azienda di Cupertino.
Sai che siamo anche su WhatsApp? Iscriviti subito ai canali di GizChina.it e GizDeals per restare sempre informato sulle notizie del momento e sulle migliori offerte del web!
⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…