Ecco come avere il Centro di Controllo di iOS 18 su qualsiasi smartphone Xiaomi (con HyperOS 2 a bordo).
Crediti: Apple, Xiaomi, Canva
Nonostante ogni sistema operativo e ogni UI sia dotata di caratteristiche proprie, avere la massima liberà di personalizzare il proprio smartphone dovrebbe essere imprescindibile. Nulla vieta che un Mi Fan possa volere a bordo del suo telefono Xiaomi degli elementi visti su iPhone. In questa guida andiamo a vedere come fare per avere il Centro di Controllo di iOS 18 su qualsiasi smartphone Xiaomi con HyperOS 2: c’è sia un metodo avanzato, dedicato solo agli esperti di modding, e poi un’alternativa più accessibile.
Il Centro di Controllo di iOS 18 ha sicuramente il suo fascino: minimale e completo, ogni elemento è posizionato al posto giusto. Di certo si tratta di una feature da provare anche su dispositivi Xiaomi e non rappresenta un “tradimento” verso il brand; basti pensare alla funzionalità scovata all’interno di HyperOS 2 che trasforma le App Recenti in stile iPhone (ma che per ora non è stata ancora implementata). La stessa compagnia di Lei Jun sperimenta, quindi non c’è motivo per cui non debba farlo anche un utente.
N.B. – Il team di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali problemi e segnala che si tratta di una procedura avanzata, che richiede esperienze e conoscenze in ambito modding: il telefono dev’essere già predisposto e quindi avere il bootloader sbloccato, i permessi di root, Magisk e LSPosed. Se non hai questi requisiti, allora questa guida avanzata non fa al caso tuo.
Come visto per il Centro di Controllo di One UI 7, anche in questo caso si tratta di una procedura che serve ad installare un’app di sistema in versione modificata. Di conseguenza siamo nel campo del modding e parliamo di una procedura avanzata dedicata ad utenti esperti e consci degli eventuali rischi, Inoltre bisogna essere in possesso di un telefono Xiaomi con HyperOS 2 e i permessi di root arrivi e LSPosed già installato. Infatti la procedura prevede l’utilizzo di HyperCeiler, uno strumento che permette proprio l’installazione di app di sistema modificate.
In questo modo è possibile utilizzare il Centro di Controllo degli ultimi iPhone, disponibile in 2 layout differenti (li vedete nell’immagine in alto).
La procedura vista poco sopra è dedicata agli utenti esperti, ma è possibile ottenere un effetto simile senza la necessità di un dispositivo con permessi di root attivi (e quindi senza sfociare nel modding). Come? Semplicemente installando un’applicazione direttamente dallo store di Google: si tratta di un’app che non va a modificare l’interfaccia utente a livello di sistema, quindi più appetibile per gli utenti non smanettoni.
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