OnePlus 13: tutto quello che sappiamo finora sul prossimo top di gamma tra specifiche tecniche, prezzo e uscita.
Crediti: OnePlus
La seconda metà dell’anno è il momento più piccante per gli amanti del mondo tech e degli smartphone: i principali produttori cinesi sono pronti al lancio dei rispettivi top di gamma, in arrivo entro fine 2024 (tra questi c’è Xiaomi 15 ma non solo). Ovviamente la compagnia di Pete Lau ha presentato al mondo il nuovissimo OnePlus 13 e in questo approfondimento andiamo a scoprire tutti i dettagli: specifiche tecniche, prezzo e uscita, anche in Italia (è stato presentato da noi a gennaio 2025 in compagnia di OnePlus 13R)!
SCOPRI DOVE COMPRARE ONEPLUS 13 & 13R
Di seguito trovate una panoramica completa su ogni aspetto del top di gamma; tuttavia se siete curiosi di saperne di più, ecco la nostra recensione completa di OnePlus 13! Volete scoprire come si è comportato il “piccolo” della gamma? Ecco anche la nostra recensione di OnePlus 13R!
Il design di OnePlus 13 ripresenta il tipico modulo fotografico circolare visto negli ultimi anni, ancora una volta posizionato in alto a sinistra: insomma, il look non cambia troppo rispetto a quello di OnePlus 12. Lo stesso vale per OnePlus 13R, che presenta uno stile in linea con il design solito adottato dall’azienda, simile a quello del precedente OnePlus 12R (seppur con piccole differenze estetiche).
Tornando al design di OnePlus 13, la grande aggiunta riguarda i materiali e lo stile del retro: il flagship è disponibile nella versione Arctic Dawn, con un vetro posteriore anti-impronte e con un effetto seta al tatto; c’è poi la variante Midnight Ocean in pelle vegana premium; infine c’è anche una versione con back cover con texture in legno (chiamata Black Eclipse), con uno stile che riporta indietro nel tempo al periodo dell’iconico OnePlus One. Il materiale utilizzato è il vetro ma con una finitura che richiama ii legno di ebano.
Abbiamo poi una novità nella parte frontale: OnePlus 13 non presenta i bordi curvi delle scorse generazioni, ma monta uno schermo con bordi Micro Quad Curved. Si tratta di una soluzione leggermente curva su tutti e quattro i lati, un’estetica già vista in altre occasioni (ad esempio con Xiaomi 14 Pro e 14 Ultra). Il display è stato denominato Oriental Screen 2° Gen e dovrebbe trattarsi di un’unità BOE X2: precisamente si parla di un OLED da 6,82″ con tecnologia LTPO, risoluzione 2K ed un refresh rate variabile a zone. Quest’ultima funzione permette di far girare una porzione di display a 120 Hz e un’altra a un valore più basso, a beneficio della durata della batteria. Ad esempio, immaginate di guardare un video su YouTube tenendo lo smartphone in verticale: solamente la parte superiore necessiterebbe un refresh rate elevato, mentre quella inferiore (dove ci sono i commenti) potrebbe girare a 10 Hz. Il nuovo display ha preso il volto più alto di sempre su DisplayMate, ossia A++.
Tra le altre caratteristiche troviamo l’Alert Slider, una scocca impermeabile ed un lettore d’impronte digitali sotto lo schermo (ad ultrasuoni). La presenza del sensore ad ultrasuoni è una grande novità per il brand e un’aggiunta parecchio gradita dato che va a rivaleggiare con i top di gamma Samsung (perfino il modello base Galaxy S24 presenta questa tecnologia). Se vi state chiedendo quali sono i vantaggi, è presto detto: rispetto al classico lettore d’impronte ottico, un modulo ad ultrasuoni risulta più affidabile, sicuro e veloce nello sblocco (il lettore è in grado di creare una mappa 3D del polpastrello).
Le specifiche tecniche di OnePlus 13 continuano con la tradizione: a muovere il tutto c’è lo Snapdragon 8 Elite, ultimo chipset di punta realizzato da Qualcomm. Si tratta del primo SoC del produttore a 3 nm, con una CPU dotata di una frequenza di clock massima della CPU di 4,32 GHz (un bel passo avanti rispetto ai 3,3 GHz dello Snapdragon 8 Gen 3). Presenti all’appello il nuovo modem 5G Snapdragon X80, il supporto a memorie RAM LPDDR5X da 5.300 MHz e la grande novità, ossia i nuovissimi core proprietari Oryon.
Lato memorie pare ci sono fino a 24 GB di RAM e fino a 1 TB di storage (in Cina, per l’Italia si ferma a 16/512 GB) . Per il software, il flagship offre la ColorOS 15 in Cina e la OxygenOS 15 a livello Global, in entrambi i casi su base Android 15. Grandi cambiamenti in vista anche con la batteria: rispetto ai 5.400 mAh del predecessore, OnePlus 13 ha dalla sua un’unità da 6.000 mAh con tecnologia Glacier. Si tratta di una batteria ad alta densità al silicio-carbonio, realizzata in collaborazione con CATL (azienda leader del settore, uno dei più grandi produttori al mondo); il risultato è una soluzione capiente ma con un corpo sottile e la possibilità della ricarica ultra-rapida. A proposito di quest’ultima, il telefono presenta sia quella da 100W cablata (in grado di raggiungere il 100% della carica in soli 36 minuti) che quella da 50W wireless. Tra le altre aggiunte troviamo anche il chip SuperVOOC S, che si occupa di gestire l’efficienza energetica del telefono; inoltre la ricarica cablata supporta lo standard UFCS (quindi funziona a piena potenza anche con caricatori di terze parti).
Restando in tema, tra le novità troviamo il supporto alla ricarica wireless magnetica: la feature è disponibile tramite un’apposita cover dotata di agganci magnetici. Ricordiamo che gli iPhone di Apple presentano dei magneti integrati direttamente sotto la scocca e posizionati intorno alla piastra della ricarica wireless; nel caso di OnePlus 13, il telefono ha solo la tecnologia wireless ma per sfruttare l’aggancio magnetico è necessario utilizzare un’apposita cover protettiva.
Il comparto fotografico di OnePlus 13 presenta alcune migliorie rispetto a quello del precedente capitolo, ma senza stravolgimenti epocali. Si passa da un trittico da 50 + 48 + 64 MP (LYT-808, ultra-wide IMX581 e teleobiettivo a periscopio OV64B) ad una modulo da 50 + 50 + 50 MP. Il sensore principale è ancora una volta il Sony LYT-808 mentre ultra-grandangolare e teleobiettivo a periscopio sarebbero entrambi LYT-600. L’azienda cinese ha anche pubblicato vari sample foto. Frontalmente, all’interno del punch hole centrale, trova spazio una selfie camera da 32 MP (come il precedente OP12).
Oltre al modello di punta, la casa cinese ha lanciato anche OnePlus 13R: si tratta del flagship killer di quest’anno, una versione Global “alternativa” del modello cinese Ace 5 (cambiano batteria e fotocamera rispetto a quest’ultimo). Rispetto al fratello maggiore manca la collaborazione con Hasselblad, mentre il display è un pannello piatto (anziché Micro-Curved); il lettore d’impronte sotto lo schermo è di tipo ottico (quindi niente ultrasuoni) mentre le dimensioni sono di poco minori (6,78″). Il cuore dello smartphone è lo Snapdragon 8 Gen 3, ossia il chipset top di Qualcomm della generazione passata; il tutto è alimentato da 6.000 mAh di batteria con ricarica da 80W mentre il comparto fotografico vede protagonista il sensore LYT-700 di Sony (50 MP con OIS), accompagnato da un teleobiettivo ed un ultra-grandangolare. Di seguito trovate la scheda tecnica completa.
La presentazione di OnePlus 13 è avvenuta il 31 ottobre 2024 in Cina mentre il debutto in Italia il 7 gennaio 2025, insieme al fratello minore OnePlus 13R: il prezzo di partenza della gamma è di 769€. Ricordiamo che l’attuale OnePlus 12 è stato lanciato in Italia a 999€ e 1.099€ (12/256 GB e 16/512 GB) mentre il nuovo flagship è arrivato da noi a delle cifre di poco superiori. Di seguito trovate prezzi e configurazioni per la Cina e l’Italia.
SCOPRI DOVE COMPRARE ONEPLUS 13 & 13R
I link di acquisto presenti in questo articolo generano una piccola commissione per GizChina.it. Scopri tutti i dettagli qui.
Sai che siamo anche su WhatsApp? Iscriviti subito ai canali di GizChina.it e GizDeals per restare sempre informato sulle notizie del momento e sulle migliori offerte del web!
⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…