Tra le principali differenze tra il software cinese e quello internazionale di Xiaomi c’è sicuramente XiaoAI. Si tratta dell’assistente virtuale della compagnia di Lei Jun, nato da un’esigenza di tutti i brand asiatici: in Cina non sono presenti Google e i suoi servizi e per questo ciascun marchio ha sviluppato la sua alternativa a Google Assistant. Xiaomi ha realizzato XiaoAI da parecchio anni ormai e nel corso del tempo il suo assistente a guadagnato funzioni su funzioni: che questo sia il momento perfetto per il debutto Global?
XiaoAI: l’assistente virtuale di Xiaomi potrebbe arrivare in versione Global (con nuove funzionalità)

In realtà è da tempo che si parla della possibilità di vedere XiaoAI in versione Global: lanciato nella primavera del 2018, già un anno dopo si vociferava del debutto fuori dalla Cina. Tuttavia non c’è stato mai nulla di concreto e l’assistente AI di Xiaomi non ha mai trovato spazio a livello internazionale. Le ultime indiscrezioni tornano sulla questione: XiaoAI potrebbe arrivare anche nei mercati Global, portando con sé le sue funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.
L’assistente è molto usato in Cina e fa parte in maniera attiva dell’ecosistema Xiaomi: tramite XiaoAI è possibile sfruttare i comandi vocali, controllare i dispositivi domotici, impostare promemoria personalizzati e perfino ottenere delle traduzioni in tempo reale. Insomma, nel corso degli anni l’assistente AI è cresciuto sempre di più ed ora è il nucleo dell’intera esperienza AIoT di Xiaomi (in Cina). La versione Global dovrebbe introdurre anche la generazione di testo tramite AI: gli utenti occidentali potranno sfruttare l’assistente per scrivere email, messaggi e documenti, per elaborare sia delle sintesi che testi con scrittura creativa, oppure semplicemente per prendere appunti in modo rapido.

La versione Global di XiaoAI dovrebbe mettere l’assistente di Xiaomi sullo stesso piano di Google Assistant, Siri ed Alexa, presentandosi come un vero e proprio competitor (grazie anche alla base di utenti internazionali del brand asiatico). Ovviamente è bene ricordare che si tratta di un’indiscrezione e manca ancora una conferma da parte di Xiaomi.
Super XiaoAI: c’è anche una versione potenziata, ma non per tutti gli smartphone
Intanto in patria Xiaomi ha dato il via al rilascio di Super XiaoAI: al di là del nome non proprio fantasioso, la nuova versione dell’assistente smart promette tante migliorie all’insegna dell’AI. Tra queste, la comprensione intelligente dei contenuti dello schermo, la gestione della sveglia tramite gesti, l’integrazione con la fotocamera dello smartphone, una migliore elaborazione del linguaggio naturale e il funzionamento senza soluzione di continuità tra diversi dispositivi e applicazioni. Ecco l’elenco dei telefoni supportati (ovviamente parliamo della HyperOS 2 cinese).
- Xiaomi 15, 15 Pro
- Xiaomi 14 Ultra, 14 Pro, 14, 14 Pro Titanium
- Redmi K80 Pro, K80
- Redmi K70 Ultra
- Dal 20 gennaio:
- Xiaomi MIX Fold 4, MIX Flip
- Redmi K70 Pro, K70, K70E
- Xiaomi Pad 7 Pro, Pad 7, Pad 6S Pro 12.4
- Dal 27 gennaio:
- Xiaomi 13 Ultra, 13 Pro, 13
- Xiaomi MIX Fold 3
- Xiaomi CIVI 4 Pro
- Redmi K60 Ultra, K60 Pro
- Redmi Turbo 4, Turbo 3
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