Crediti: Meta
Il boom dell’intelligenza artificiale ha visto un solo grande vincitore, soprattutto per quanto riguarda la parte commerciale. Stiamo ovviamente parlando di NVIDIA, che con i suoi chip alimenta l’AI di tutto il mondo, senza far distinzione tra modelli o aziende che la sviluppano. Qualcuno, però, è stanca di dover dipendere dalla compagnia statunitense e ha deciso di sviluppare i propri chip: è il caso di Meta che sembra aver iniziato già i test sul proprio hardware.
Secondo quanto emerso da un report dell’agenzia di stampa Reuters, in queste settimane Meta avrebbe iniziato a testare i primi chip dedicati all’intelligenza artificiale e realizzati in collaborazione con TSMC. L’obiettivo sembrerebbe essere quello di ridurre la dipendenza da NVIDIA, da cui attualmente vengono acquistati la stragrande maggioranza dei chip e dell’hardware per l’AI.
Se i test dovessero produrre dei buoni risultati, Meta sembrerebbe essere intenzionata ad avviare subito la produzione di massa, ma questo processo potrebbe arrivare a richiedere fra i tre e i sei mesi (senza certezza di successo). Un possibile fallimento dei test, inoltre, richiederebbe ulteriore tempo per riprogettare il chip e sistemare i problemi.
L’obiettivo, tuttavia, sembrerebbe quello di iniziare ad utilizzare i chip per l’addestramento dei modelli a partire già dal 2026.
Sai che siamo anche su WhatsApp? Iscriviti subito ai canali di GizChina.it e GizDeals per restare sempre informato sulle notizie del momento e sulle migliori offerte del web!
⭐️ Scopri le migliori offerte online grazie al nostro canale Telegram esclusivo.Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…