Crediti: Xiaomi
Dopo mesi di indiscrezioni e l’hype alle stelle, finalmente Xiaomi ha presentato in via ufficiale la nuova generazione di top di gamma. In questo approfondimento facciamo il punto della situazione, con tutti i dettagli su Xiaomi 15 e 15 Pro: ecco tutto quello che c’è da sapere su specifiche tecniche, prezzo e uscita sul mercato (sia in Cina che in Italia).
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Il design della serie Xiaomi 15 ricalca quello della scorsa generazione, con un modulo fotografico squadrato (ma stavolta il flash LED è posizionato all’esterno) ed uno schermo con punch hole centrale. Lo spazio che contiene i sensori ora risulta più uniforme con la scocca (alla base è presente una leggera curvatura, sembra che il modulo si sollevi direttamente dalla cover posteriore).
Come evidenziato poco sopra, la parte frontale non cambia: Xiaomi 15 ha uno schermo piatto ed una scocca con bordi dritti mentre la versione 15 Pro monta un pannello Micro Quad Curved, pare con cornici sottilissime e simmetriche (di soli 0,6 mm, contro gli 1,8 mm di 14 Pro). Si tratta di una soluzione TCL CSOT in 2K, con una diagonale di 6,73″ e refresh rate a 120 Hz (e tecnologia LTPO).
La versione standard non si discosta da Xiaomi 14: ritroviamo un pannello OLED LTPO da 6,36″ 1.5K+ (2.670 x 1.200 pixel) con refresh rate 1-120 Hz. In entrambi i casi c’è un corpo waterproof, con certificazione IP68 (contro polvere e acqua). Niente versione Titanium quest’anno, ma una variante Liquid Silver dotata di una scocca particolarmente appariscente.
C’è spazio anche per una gradita novità per quanto riguarda la sicurezza: sia Xiaomi 15 che 15 Pro offrono un lettore d’impronte digitali a ultrasuoni (prodotto da Goodix). Si tratta di una funzione vista in tante occasioni su smartphone Samsung, ma anche vivo e iQOO, ed è in grado di offrire un livello di sicurezza maggiore rispetto al lettore solito.
Il classico lettore d’impronte ottico illumina il polpastrello e utilizza una piccola fotocamera per inquadrarlo e confrontarlo con quello registrato nel dispositivo. Il lettore d’impronte ad ultrasuoni utilizza questi ultimi per creare una mappa 3D del polpastrello. I vantaggi sono palpabili: non solo una maggiore sicurezza ed affidabilità, ma funziona anche col dito umido o bagnato; inoltre lo sblocco solitamente più rapido e non necessita che lo schermo sia molto illuminato affinché funzioni, evitando il fastidio della luminosità che si alza in contesti poco illuminati (ad esempio al cinema o quando si è a letto).
Stavolta la casa cinese ci è andata già pesante con le personalizzazioni: sia Xiaomi 15 che il modello 15 Pro sono disponibili sia con scocca in vetro e colorazioni “classiche” che nella versione Liquid Silver. Questa è realizzata con una particolare trama che ricorda le increspature dell’acqua, con un effetto finale elegantissimo. È arrivata in Italia con Xiaomi 15 Global (15 Pro è rimasto un’esclusiva cinese).
C’è poi la Diamond Edition di Xiaomi 15, caratterizzata da una cover posteriore in pelle di coccodrillo e non solo; lungo il bordo è incastonato un vero diamante (all’interno del frame perimetrale), che trasforma il telefono in un gioiello. Si tratta di un’esclusiva per il mercato cinese.
Infine sempre il modello standard guadagna la Custom Edition: ci sono ben 20 colorazioni differenti tra cui scegliere per una personalizzazione quasi senza limiti. Anche in questo caso solo in Cina: le colorazioni di Xiaomi 15 in Italia sono quattro (Black, White, Green e Liquid Silver).
Ormai sembra scontato dirlo: le specifiche tecniche dei nuovi top di gamma Xiaomi 15 e 15 Pro seguono la solita tradizione, con l’ultima soluzione di punta prodotta da Qualcomm. Stiamo parlando dello Snapdragon 8 Elite, il primo SoC del chipmaker realizzato con processo produttivo a 3 nm (da TSMC) e dotato di una frequenza di clock massima della CPU di ben 4,32 GHz (contro i 3,3 GHz dello Snapdragon 8 Gen 3). Tra le novità troveranno spazio il nuovo modem 5G Snapdragon X80 e i core proprietari Qualcomm Oryon.
A proposito di memorie, ci sono tagli fino a 16 GB di RAM (LPDDR5X) e fino ad un massimo di 1 TB di spazio di archiviazione (ma solo in Cina). Non mancano batterie più capienti, che sul modello Pro dovrebbe salire da 4.880 mAh a 6.100 mAh con il supporto alla ricarica rapida da 90W e wireless da 50W. Si tratta di una delle nuove batterie al silicio-carbonio, una tecnologia che consente di avere una densità elevata ma senza impattare sullo spessore. La versione standard Xiaomi 15 ha dalla sua un’unità da 5.400 mAh (in Cina) o da 5.240 mAh (Global) con ricarica da 90W e wireless da 50W. Si parlava del supporto alla ricarica magnetica ma alla fine la feature manca all’appello.
La versione Global dei flagship di Xiaomi è realizzata in collaborazione con Google ed ha a bordo Gemini, insieme a varie funzionalità AI esclusive. Non manca la feature “Cerchia e Cerca” mentre lato software è presente HyperOS 2, nuova versione dell’UI del brand cinese, basata su Android 15.
Similmente a quanto visto con la scorsa generazione, anche la serie 15 fa affidamento su una tripla fotocamera da 50 + 50 + 50 MP, con ultra-grandangolare, lenti Leica dall’apertura ampia e delle differenze tra il modello base e il fratello maggiore. Xiaomi 15 ha dalla sua un semplice telemacro 5x mentre il modello 15 Pro è il solo con un teleobiettivo a periscopio con zoom ottico 5X e anch’esso capacità macro e con sensore Sony IMX882 da 1/1,95″.
Sia Xiaomi 14 che 14 Pro sono dotati del sensore Light Fusion 900 targato OmniVision da 1/1.31″ e 1,2 µm. Similmente alla scorsa generazione, anche Xiaomi 15 e Xiaomi 15 Pro montano il medesimo modulo. L’apertura variabile (in precedenza presente a bordo di Xiaomi 14 Pro) stavolta è stata esclusa totalmente, anche dal modello Ultra.
La presentazione di Xiaomi 15 e 15 Pro è avvenuta in Cina il 29 ottobre 2024 mentre per il debutto in Italia abbiamo dovuto pazientare fino al 2 marzo, in occasione del MWC 2025. Alle nostre latitudini sono arrivati solo il modello base e Xiaomi 15 Ultra mentre la variante Pro è rimasta un’esclusiva cinese (come avvenuto anche per la scorsa generazione). Per quanto riguarda il prezzo della serie Xiaomi 15 ecco tutti i dettagli per l’Italia e la Cina.
Ricordiamo che Xiaomi 14 è stato lanciato in Italia nelle versioni da 12/256 GB e 12/512 GB, rispettivamente a 999,9€ e 1.099,9€: quindi il top di gamma non ha subito rincari. Se non visualizzi correttamente il box qui sotto, prova a disattivare AdBlock.
Prodotto venduto e spedito dallo store ufficiale Xiaomi
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