Notizie

L’app per la verifica dell’età online sta arrivando, ma non funzionerà su tutti i dispositivi Android

Da diverso tempo, ormai, l’Europa combatte una battaglia piuttosto aspra contro i social network e le big tech per assicurarsi che internet sia un posto sicuro anche per i più giovani. Per questo motivo, la Comunità ha studiato una nuova app che permetterà di verificare in modo veloce ed efficace l’età dei naviganti, in modo da evitare che questi possano accedere a contenuti poco consonti per i loro anni.

L’app per la verifica dell’età arriva in Estate, ma sarà solo temporanea

Crediti: Canva

La Comunità Europea ha annunciato che l’app per la verifica dell’età online sarà disponibile a partire dal mese di luglio e consentirà agli utenti di fornire in modo rapido le informazioni necessarie ai siti web per concedere o revocare l’accesso a determinati contenuti (o all’interno sito), ma senza concedere ulteriori dati personali e salvaguardando la privacy. Questa soluzione tuttavia, sarà soltanto temporanea, perché in arrivo c’è anche quello che potremmo definire “lo SPID europeo”.

L’Unione Europea, infatti, ha in programma entro la fine del 2026 il lancio della Digital Identity Wallet, un sistema di autenticazione molto simile ai nostri SPID o CIE che permetterà ai cittadini della comunità di autenticarsi online con le proprie credenziali e verificare (tra le altre cose) anche l’età. Queste novità fanno parte di un movimento che mira a limitare l’accesso ai siti che contengono contenuti vietati ai minori per rendere il web un posto più sicuro per tutti.

Il prototipo dell’app, nel mese di luglio, è entrato in fase di test in Danimarca, Grecia, Spagna, Francia e Italia, con l’obiettivo di permettere alle piattaforme online di adattarsi alle nuove regole del Digital Services Act (DSA). Al momento, tuttavia, non sappiamo ancora quando l’app per la verifica dell’età sarà disponibile su larga scala, entrando così in vigore ufficialmente.

Dal progetto dell’Unione Europea, tuttavia, sono venuti fuori alcuni dettagli che potrebbero far storcere il naso agli utenti Android che utilizzano delle Custom ROM oppure il root sul loro dispositivo. L’app sviluppata dalla Commissione, infatti, dovrà essere necessariamente scaricata dal Play Store e potrà funzionare solo con dispositivi Android che offriranno la licenza Google.

Ultimo aggiornamento: 15 luglio

Roberto Branni

Tuttofare amante dei videogiochi e della tecnologia. Scrivo sul web da quando avevo 15 anni e dopo una lunga gavetta sono approdato su queste pagine. Tendenzialmente ho sempre ragione, ma non lo faccio pesare. Resto umile.

Recent Posts

Recensione HONOR MagicPad 4: produttività estrema in soli 450 grammi e 4.8mm

Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…

1 giorno ago

Xiaomi: scarica l’ultima versione di tutte le app HyperOS | Download Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…

1 giorno ago

Honor Blade è la batteria al silicio-carbonio sottile come una lama

La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…

1 giorno ago

Xiaomi 17 e 17 Ultra: ecco quanti anni di vita avrà il tuo prossimo top di gamma

Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…

1 giorno ago

Per quanti anni il tuo Android riceverà aggiornamenti di sicurezza

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…

1 giorno ago

Quanti aggiornamenti Android riceverà il tuo Xiaomi, Redmi, POCO

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…

1 giorno ago