Nonostante le incertezze e la situazione particolarmente nebulosa della divisione dedicata ai semi-conduttori, Samsung ha annunciato che il nuovo Exynos 2600 sarà realizzato a 2 nm. Si tratta del primo chipset per smartphone caratterizzato dal nuovo processo produttivo e probabilmente debutterà insieme alla famiglia Galaxy S26.
Samsung Exynos 2600 realizzato a 2 nm: è ufficiale

Al momento l’annuncio del colosso sudcoreano si limita all’essenziale: Exynos 2600 è il primo SoC basato sul processo GAA a 2 nm di Samsung Foundry, una divisione che di recente è stata al centro di una bufera. Comunque non è da escludere che i problemi di produzione siano ormai alle spalle, anche perché l’azienda sembra puntare molto sul prossimo chipset di punta.
Insomma, il nuovo Exynos 2600 potrebbe stravolgere le cose ponendo Samsung in una posizione di dominanza rispetto ai rivali Apple, MediaTek e Qualcomm. Si tratterebbe infatti del primo chipmaker in grado di realizzare una soluzione a 2 nm; si parla anche di un accordo da ben 16,5 miliardi di dollari con Tesla, proprio per i nuovi chip.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, da parte di Samsung tutto tace. Comunque nei giorni scorsi il SoC sarebbe stato avvistato su Geekbench, con un’anticipazione sulle specifiche. Il chipset avrebbe una configurazione deca-core composta come segue, con a bordo una GPU Eclipse 960.
- 1 x 3,55 GHz – Cortex-X930
- 3 x 2,96 GHz – Cortex-A730
- 6 x 2,46 GHz – Cortex-A730
Si guarda alla serie Galaxy S26, in arrivo nel corso del mese di gennaio. Le indiscrezioni precedenti suggerivano che l’Exynos 2600 sarebbe stato utilizzato solo in Europa, una mossa che farebbe storcere il naso; comunque non è da escludere che Galaxy S26 Ultra abbia dalla sua lo Snapdragon 8 Elite 2, una scelta che potrebbe rappresentare la giusta via di mezzo.








