Pixel 10 - Crediti: Google
Il mega evento del mondo Android è finalmente arrivato e anche stavolta si fa il pieno di top di gamma. Google ha annunciato Pixel 10, 10 Pro e 10 Pro XL, insieme al suo nuovo flagship pieghevole (che non sarà disponibile in Italia). Ancora una volta la parola d’ordine è AI, con tante migliorie sia dal punto di vista hardware che di funzionalità: ecco tutti i dettagli della serie, ora disponibile in Italia!
Squadra vincente non si cambia e lo stesso vale per il look: la serie Google Pixel 10 ricalca quanto visto con la scorsa serie, con un’ampia fotocamera orizzontale divenuta ormai iconica per gli appassionati del panorama Android.
A stravolgere le cose pensa il piccolo della serie: il modello base riceve per la prima volta una tripla fotocamera, un passo avanti improntate rispetto al passato. I fratelli maggiori Pro e Pro Max continuano ad offrire il sensore di temperatura, posizionato subito sotto il flash LED.
Come da tradizione Pixel 10 standard è il compatto della serie: dotato di uno schermo OLED Actua da 6,3″ di diagonale, offre una luminosità di picco fino a 3.000 nit (per la massima visibilità sotto il sole), refresh rate a 120 Hz ed una protezione Gorilla Glass Victus 2.
Il comparto fotografico comprende un sensore principale da 48 MP (con Macro Focus), un ultra-grandangolare da 12 MP ed un teleobiettivo da 10.8 MP con zoom ottico 5X e digitale fino a 20X.
Tra le novità di quest’anno troviamo la tecnologia Pixelsnap: si tratta della ricarica magnetica di Google in stile Magsafe di iPhone. I magneti sono integrati direttamente sotto la scocca ed è possibile agganciare un intero ecosistema di accessori con la massima praticità (aperto a partner certificati “Made for Google”).
Passando ai Pixel 10 Pro abbiamo uno schermo da 6,3″ con luminosità di picco maggiore (3.300 nit), 16 GB di RAM, 4.870 mAh di batteria con ricarica wireless da 30W e Pixelsnap da 15W. Le fotocamere passano ad una configurazione da 50 + 48 + 48 MP sempre con ultra-wide e teleobiettivo con zoom ottico 5X (in questo caso con Zoom Pro 100x in digitale, che sfrutta l’AI generativa).
Il modello superiore Pixel 10 Pro XL monta un display maggiorato da 6,8″ di diagonale ed una batteria più capiente, da 5.200 mAh. Migliorano anche la ricarica wireless e quella Pixelsnap, rispettivamente da 45W e 25W.
Il concetto fondamentale che avvolge l’intera gamma Pixel 10 è un’intelligenza artificiale ancora più integrata e potente. Il motore di questa rivoluzione è il nuovo processore Google Tensor G5, che secondo Google rappresenta il più significativo aggiornamento di sempre nel campo dei suoi chip personalizzati.
Sulla carta numeri sono impressionanti: la TPU, il componente dedicato all’IA, è fino al 60% più potente, mentre la CPU è in media il 34% più veloce rispetto alla generazione precedente. Questa potenza si traduce in un’esperienza utente che ruota attorno a Gemini, l’assistente IA di Google. Sarà possibile interagire in modo più complesso e naturale, ad esempio chiedendo a Gemini di trovare un ristorante su Maps, condividerlo in una chat di gruppo, aggiungere la prenotazione al calendario e persino avvisarci quando è ora di partire per arrivare in orario.
Ovviamente, la potenza di Tensor G5 e l’intelligenza di Gemini trovano la loro massima espressione nel comparto fotografico. A livello software, tutta la gamma beneficia di nuove funzionalità.
La Guida Fotografica (Camera Coach) utilizza Gemini per offrire suggerimenti in tempo reale su inquadratura, angolazione e illuminazione.
Lo Scatto Migliore Automatico (Auto Best Take) analizza una raffica di foto simili e le combina in un unico scatto perfetto, scegliendo le espressioni migliori.
E con Aggiungimi (Add Me), si può includere nella foto di gruppo anche la persona che sta scattando.
La funzione Gemini Live permette di conversare a voce con l’assistente, condividendo lo schermo o usando la fotocamera per ricevere aiuto su ciò che stiamo inquadrando. A testimonianza di questa svolta, Google include con l’acquisto dei modelli Pixel 10 Pro, Pro XL e Pro Fold un abbonamento di un anno al piano Google AI Pro, che offre accesso prioritario ai modelli IA più avanzati, a Gemini integrato in Gmail e Documenti, e persino a strumenti di generazione video come Veo.
I nuovi Google Pixel 10 e 10 Pro sono già disponibili per il preordine mentre le vendite vere e proprie inizieranno il 28 agosto. I prezzi di partenza sono 899€ e 1.099€, in entrambi i casi per la versione base da 128 GB. Per quanto riguarda il fratello maggiore Pixel 10 Pro XL, i preordini partono sempre oggi ma con disponibilità dal 22 settembre; il prezzo di partenza è di 1.299€ per la configurazione da 256 GB. Di seguito trovate tutti i tagli di memoria disponibili ed il relativo prezzo.
Pixel 10
Pixel 10 Pro
Pixel 10 Pro XL
Google ha annunciato il nuovo top di gamma pieghevole Pixel 10 Pro Fold, ma purtroppo anche questa volta non arriverà in Italia. Si tratta di un vero e proprio un concentrato di tecnologia che unisce la potenza delTensor G5 e 16 GB di RAM a un design di tipo foldable.
Da chiuso, si presenta come un telefono tradizionale con un display esterno da 6,4″ mentre da aperto, rivela un enorme schermo Super Actua Flex da 8″ perfetto per il multitasking. La durabilità è stata una priorità: il dispositivo vanta una nuova cerniera ad alta resistenza e, per la prima volta per un pieghevole Google, la certificazione IP68.
Il design pieghevole sblocca funzionalità fotografiche uniche, come la Dual Screen Preview per mostrare al soggetto l’inquadratura in tempo reale, o la possibilità di scattare selfie con le fotocamere posteriori per una qualità d’immagine superiore.
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